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Salvini sulla strage Nuova Zelanda: “Compassione per chi dice che è colpa mia”

Il vicepremier condanna l'attentato contro le moschee a Christchurch

Immagine di copertina
Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell'Interno. Credit: Tiziana FABI / AFP

Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell’Interno, ha commentato la strage contro le moschee in Nuova Zelanda con un messaggio diffuso sui suoi profili social.

“Assoluta condanna per gli infami assassini, preghiera per le vittime innocenti, compassione per quelli che ‘è sempre colpa di Salvini'”, ha scritto il vicepremier.

Salvini e i politici dell’estrema destra sono stati indicati da molti sui social come indirettamente responsabili per ciò che è accaduto a Christchurch, dove decine di fedeli musulmani sono stati uccisi da un commando di cui faceva parte il neo-fascista Brenton Tarrant.

L’attentatore, poco prima di entrare in azione, ha pubblicato sui social una foto con tre caricatori per armi automatiche sui quali erano appuntati alcuni nomi e riferimenti a eventi storici.

Tra questi c’era il nome dell’italiano Luca Traini, l’uomo che il 3 febbraio 2018 a Macerata sparò contro sei persone nere a caso. Traini, che ha dichiarato di aver agito per vendicare l’omicidio dalla 18enne Pamela Mastropietro, è stato condannato a 12 anni di carcere.

L’uomo nel 2017 era stato candidato dalla Lega Nord alle comunali di Corridonia, in provincia di Macerata.

Dopo che Traini aveva aperto il fuoco contro gli stranieri, Salvini aveva commentato: “Chiunque spari è un delinquente, a prescindere dal colore della pelle”, ma “è chiaro ed evidente che un’immigrazione fuori controllo, un’invasione come quella organizzata, voluta e finanziata in questi anni, porta allo scontro sociale”.

Dopo la strage in Nuova Zelanda, l’avvocato di Traini, Giancarlo Giulianelli, ha dichiarato a TPI che il suo assistito “condanna” gli attentati di Christchurch.