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Consob, l’Anac dà il via libera alla nomina di Savona

Secondo l'Autorithy non esiste attualmente un conflitto di interessi

Immagine di copertina
Paolo Savona

Il 14 marzo 2019 l’Autorità anticorruzione ha dato il suo via libera definitivo alla nomina di Paolo Savona alla direzione della Consob,la Commissione nazionale per le società e la Borsa.

Secondo l’Anac quindi non esiste un’incompatibilità tra la carica di presidente della Commissione e il passato ruolo di amministratore del Fondo Euklid svolto dall’ex ministro agli Affari europei.

Il Fondo, secondo quanto emerso dalle informazioni analizzate dall’Autorithy, non ha mai svolto attività di investimento in Italia e quindi non è soggetto alla sua vigilanza.

Se Euklid, di cui Savona possiede tuttora alcune azioni, decidesse di investire nel paese italiano Savona dovrebbe però astenersi per non incorrere in un conflitto di interessi.

“La commistione tra il ruolo istituzionale di presidente di Consob e la sfera privata relativa al possesso di quote di una società operante nei mercati finanziari potrebbe configurare ipotesi di conflitto di interessi ma questa tipologia di conflitto potrebbe essere facilmente ‘sterilizzabile’ con l’astensione del controllore relativa ad ogni decisione che possa riguardare il controllato”, è quanto si legge nella delibera dell’Anac.

L’accordo sulla nomina del nuovo presidente della Consob era stato trovato tra gli alleati di Governo solo alcuni giorni fa nel corso di un Consiglio dei ministri. Adesso la scelta dei vicepremier Di Maio e Salvini deve essere approvata anche dalle commissioni Finanze di Camera e Senato, dalla Corte dei Conti e avere il via libero definitivo del presidente Mattarella.

La nomina dell’ex ministro per gli Affari europei aveva però suscitato diverse polemiche a causa del rischio di conflitto di interessi.

Paolo Savona, prima della formazione dell’attuale governo giallo-verde, faceva parte del fondo di investimento Euklid, con base a Londra, e di cui detiene ancora delle quote. Inoltre il figlio dell’ex ministro Pierfrancesco Savona, attualmente fa parte del board del Fondo: ricopre il ruolo di brand director.

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