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Michael Jackson diventa il mostro Momo: il video sta seminando il terrore sui social

Immagine di copertina

Uno spaventoso video di Michael Jackson in versione Momo sta seminando il panico sui social, costringendo le autorità messicane, dove il filmato è stato diffuso, a intervenire.

Nelle immagini si vede una statua del cantante Michael Jackson sfigurata come quella di “Momo”. Il mostro fa parte della nuova challenge in stile “blue whale” che spaventa le famiglie: molti ragazzini, infatti, raccontano di essere entrati in contatto con un numero WhatsApp che ha come immagine profilo la spaventosa figura di un essere androgino con un ghigno spaventoso e con gli occhi fuori dalle orbite che li invita a farsi del male.

Adesso quell’orribile creatura si è mescolata alle sembianze di Michael Jackson.

 

 

Il video proviene dal Messico ha terrorizzato numerosi utenti: oltre all’immagine spaventosa che si muove sulle note di “Smooth criminal” viene annunciata una visita sgradita per tutti coloro che vedranno il video in cui la statua di Jackson si muove come uno zombi.

“Alle 3 di notte entrerà nelle vostre stanze urlando”, si sente nel video. Parole che hanno spaventato diverse persone costringendo le autorità messicane a intervenire con un messaggio per rassicurare chi si sentiva minacciato. “Non c’è nulla di soprannaturale. Quei frame possono generare panico e ansia, ma non c’è nulla di cui preoccuparsi”, così la polizia messicana ha cercato di tranquillizzare le persone in una nota.

Momo è una creatura inquietante dagli occhi enormi e fuori dalle orbite, i capelli unti e neri e la faccia allungata che da qualche settimana è diventata famosa sull’app di messaggistica istantanea più diffusa nel mondo occidentale, Whatsapp. I filmati in cui sono stati ritrovati fotogrammi di Momo sono per lo più innocui, ma ad un certo punto ci si trova di fronte il volto del mostro.

In origine, si trattava di un gioco: bastava chiamare un numero dal prefisso giapponese (+81) per ricevere su Whatsapp delle altre foto inquietanti di mostri o esseri umani dal volto deformato. Il numero era stato condiviso inizialmente su Facebook, ora è un vero e proprio fenomeno globale.

 

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