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Sondaggi politici, chi vincerà le primarie del Pd?

Gli ultimi sondaggi sulla corsa alla segreteria del partito democratico

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Sondaggi primarie Pd

Il 3 marzo 2019 si terranno le primarie del Partito Democratico.

Al momento ci sono 8 candidati, di cui 4 in coppia: Nicola Zingaretti, Maurizio Martina insieme a Matteo Richetti, Francesco Boccia, Dario Corallo, Maria Saladino e il ticket Anna Ascani-Roberto Giachetti. Il 12 dicembre sono state presentate le firme per ufficializzare le candidature.

In un’intervista a TPI, il governatore del Lazio Zingaretti ha lanciato la sua agenda politica per la corsa alla segreteria del Partito Democratico. (Qui l’intervista completa)

Anche il più giovane candidato alle primarie del partito si dice pronto sfidare i nomi grossi della dirigenza, Dario Corallo in un’intervista a TPI ha dichiarato: “Zingaretti è più pericoloso di Renzi”. (Qui l’intervista completa)

Dopo l’appello di alcuni sindaci di area Pd, anche Marco Minniti aveva deciso di candidarsi alle primarie del Pd, per poi ritirarsi il 6 dicembre. Secondo i primi sondaggi,  l’ex ministro era dato tra i favoriti.

L’ultima conferma in ordine di tempo è stata quella dell’ex reggente del partito, Maurizio Martina. “Mi candido – ha detto – e ci candidiamo al plurale, con l’idea di portare al Pd una squadra di uomini e donne che hanno voglia di lavorare insieme e pensare al futuro dell’Italia. L’io ci ha fatto male, il noi è il futuro”.

Sondaggi primarie Pd – 20 gennaio – Dati parziali sul voto dei circoli Pd

Tommaso Nannicini (Pd), responsabile nazionale della Mozione Martina, ha divulgato oggi dei dati sui risultati parziali del congresso del Partito Democratico.

“Oggi, per avvalorare tesi numeriche insostenibili, sono stati divulgati addirittura grafici non corretti sui risultati parziali del congresso del Partito Democratico”, ha detto Nannicini.

“Ci troviamo costretti ancora una volta per trasparenza a comunicare i dati in nostro possesso. Le percentuali attribuite alle singole mozioni con il voto di 34.426 iscritti sono le seguenti: Zingaretti 44,6 – Martina 40,8 – Giachetti 11,1 – Boccia 2,7 – Corallo 0,4 – Saladino 0,4”.

Sondaggi primarie Pd – 3 gennaio – Bidimedia

Secondo l’ultimo sondaggio realizzato da Bidimedia, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti è in netto vantaggio nelle intenzioni di voto per le primarie del Partito Democratico, che si terranno a marzo 2019.

Zingaretti è infatti stimato al 50 per cento delle preferenze, 28 punti in più rispetto al suo principale sfidante Maurizio Martina, che si attesta al 22 per cento, tallonato da Roberto Giachetti al 20.

Francesco Boccia raccoglie il 4 per cento dei consensi, Maria Saladino e Dario Corallo il 2.

Sondaggi primarie Pd – 26 dicembre – Twig

L’ultimo sondaggio realizzato dall’Istituto Twig conferma il trend delle scorse settimane che vede come favorito per la segreteria del Pd Nicola Zingaretti.

Il presidente della Regione Lazio passa infatti nelle intenzioni di voto, anche a seguito dell’uscita di scena di Marco Minniti, dal 39,3 per cento del 6 dicembre al 48,1 del 21 dicembre; a guadagnare posizione a seguito del ritiro della candidatura dell’ex ministro degli Interni anche Maurizio Martina, che nello stesso arco temporale passa dal 27 per cento al 43,2.

Per quanto riguarda Roberto Giachetti invece – ultimo ad essersi inserito nella competizione per le primarie del Pd – il suo consenso è al momento all’8,7 per cento.

Sondaggi primarie Pd – 2 dicembre – Noto

Secondo gli ultimi sondaggi dell’Istituto Noto in vista delle primarie del Pd, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti è in vantaggio con il 39 per cento dei consensi sull’ex ministro dell’Interno Marco Minniti che ha raggiunto il 32 per cento. Il segretario uscente Maurizio Martina conquista invece il 29 per cento.

Sondaggi primarie Pd – 27 novembre – Bimedia

Secondo l’ultimo sondaggio Bimedia sarà una sfida a due tra Zingaretti e Minniti: il primo con il 40 per cento (in calo di 4 punti percentuali), mentre il secondo ha iniziato a recuperare terreno, avanzando di 9 punti percentuali, rispetto all’ultima rilevazione.

Gli altri candidati, secondo Bimedia, non arriverebbero nemmeno al 10 per cento: Marina 9%, Boccia e Damiano al 2% e Corallo all’1%.

Sondaggi primarie Pd – 22 novembre – EMG Acqua

Secondo un sondaggio di EMG Acqua presentato oggi ad Agorà, su Raitre, e citato dall’Huffington Post in un articolo del 22 novembre – Nicola Zingaretti è in testa alle preferenze con il 38%, seguito da Marco Minniti con il 28%, e dal segretario uscente Maurizio Martina con il 15%. Giù dal podio Matteo Richetti con l’8%, Cesare Damiano con il 5%, Francesco Boccia con il 4%, e il giovane Dario Corallo, appena al 2%.

Sondaggi primarie Pd – 13 novembre – Izi Research

“Chi voterebbe alle primarie del Pd?”, è la domanda che è stata posta dall’istituto Izi Research agli intervistati per condurre il sondaggio sulle primarie del Pd.

Nel sondaggio pubblicato da Repubblica non sono comprese solo le candidature ufficializzate, ma anche quelle ancora incerte come quella di Minniti e del segretario uscente Martina.

I sondaggi danno come favorito il candidato Nicola Zingaretti che vanta il 40,4 per cento dei consensi.

Marco Minniti gode del 23,2 per cento, Martina il 18,1 per cento.

Dietro gli altri: Matteo Richetti al 6,9 per cento, Dario Corallo al 4,8 per cento, Francesco Boccia al 4 per cento e Cesare Damiano al 2,6 per cento. Indecisi, invece, il 22,8% degli intervistati.

Sondaggi primarie Pd – 13 novembre – Euromedia Research

Anche Euromedia Research ha condotto un sondaggio sulle primarie del Pd che prende in considerazione la notorietà dei candidati.

Al primo posto Martina (86,3%), seguito da Zingaretti (82,2%), Minniti (79%), Boccia (63,5%), Richetti (63,2%), Damiano (60,3%) e Corallo (40,3%).

Sondaggi dello stesso istituto valutano il grado di fiducia nei candidati. Il candidato che ispira più fiducia è Zingaretti (31,3%), seguito da Minniti (31,2%), Martina (18,3%), Richetti e Boccia (appaiati a 14,6%), Damiano (12,8%) e Corallo (5,4%).

Per chi conosce i candidati, il giudizio cambia: più fiducia viene riposta in Minniti con il 39,5% dei consensi, seguito da vicino da Zingaretti al 38,1%.