Me

Dieta per dimagrire | Come perdere peso velocemente | Dimagrimento

Immagine di copertina

Dieta per dimagrire | Come perdere peso velocemente | Dimagrimento

DIETA PER DIMAGRIRE – Perdere peso. Il sogno di tanti, tantissimi. Come farlo? Come farlo in breve tempo? Ovviamente, la magia non esiste. Diffidate da chiunque vi propone dimagrimenti estremi senza fatica e dedizione. Per dimagrire bisogna impegnarsi.

Perdere peso senza mettere a rischio la propria salute, infatti, non è facile.

Da un lato è necessario ridurre le porzioni e le quantità di cibo che assumiamo giornalmente, dall’altro bisogna comunque assicurarsi di assumere il numero di calorie necessarie per il proprio fabbisogno, evitando quindi di sentirsi affamati e avere così l’istinto continuo di mangiare.

> QUI TUTTI I CONSIGLI PER RIMETTERSI IN FORMA

Come fare dunque? Il trucco è quello di mangiare il giusto, in maniera sana e nelle dovute quantità. Bisogna infatti bilanciare bene gli alimenti, puntando su quelli che permettono di aumentare la sensazione di sazietà, senza eccedere con grassi, zuccheri o troppi carboidrati.

Il nostro corpo, infatti, è una macchina che per mantenersi ha bisogno di varie sostanze nel giusto equilibrio: eccedere con una o ridurre notevolmente altre può creare seri problemi di salute.

Una dieta corretta, dunque, deve essere in grado di bilanciare gli alimenti e le loro proprietà nutritive.

Esistono diverse diete che possono essere seguite per perdere peso. Quali sono? Di seguito qualche esempio:

Dieta per dimagrire | Dieta mediterranea

Si tratta del regime alimentare tipico di alcuni Paesi del bacino del Mediterraneo, tra cui l’Italia, ma anche la Spagna o la Grecia.

Una dieta apprezzata a livello mondiale, tanto da essere riconosciuta nel 2010 dall’UNESCO come bene protetto e inserito nella lista dei patrimoni orali e immateriali dell’umanità.

La dieta mediterranea si è diffusa a partire dagli anni Cinquanta dello scorso secolo, quando alcuni studi dimostrarono che in quelle aree che si affacciano sul Mediterraneo l’aspettativa di vita era tra le più alte al mondo, mentre l’incidenza di malattie cardiovascolari o di tumori era molto bassa.

I primi studi risalgono al 1960 con Ancel Keys, che prese in esame 15mila individui e le loro abitudini alimentari.

Lo studioso americano riportò i risultati delle sue ricerche in un famoso libro, Eat well and stay well, the Mediterranean way, che fece conoscere al mondo i benefici di questa dieta.

Si tratta infatti di un regime alimentare capace di ridurre l’incidenza di malattie tipiche delle società più benestanti.

Tra gli alimenti tipici della dieta mediterranea, l’abbondanza di frutta, verdura, ortaggi, pane e cereali, ma anche patate, noci e vari legumi.

Per seguire correttamente le prescrizioni di questo regime, bisogna prediligere frutta fresca di stagione, olio d’oliva e non eccedere con latticini, pesce, pollame, carni rosse e ovviamente bevande alcoliche.

Per semplificare il tutto, è stata creata una piramide alimentare che graficamente mostra cosa e in che quantità mangiare.

A titolo esemplificativo, ad un uomo adulto occorrerebbero ogni giorno circa 2.500 calorie, di cui il 55-65% dovrebbe provenire da carboidrati, il 20-30% da lipidi e solo il 10-15% da proteine.

> QUI TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SULLA DIETA MEDITERRANEA

Dieta per dimagrire | Dieta universale

Nel 2050 la popolazione mondiale arriverà a 10 miliardi: un modo per preservare noi e la Terra può essere dimezzare il consumo di zuccheri e carne rossa, prediligendo frutta, verdura e legumi. A spiegarlo la rivista scientifica inglese The Lancet, che ha pubblicato quella che ha definito la “dieta universale di riferimento”.

Il regime alimentare, messo a punto dalla Commissione Eat-Lancet (composta da 37 esperti di nutrizione e sostenibilità provenienti dalle università di 16 Paesi del mondo e da organizzazioni come Fao e Oms) si pone dunque il doppio ambizioso obiettivo di far dimagrire le persone e salvare allo stesso tempo il pianeta da una deriva annunciata a causa del sovraffollamento.

Per questo motivo, secondo gli esperti nei prossimi anni sarebbe bene che il consumo globale di frutta, verdura, legumi e noci aumenti fino a raddoppiare.

Il menù della dieta universale di riferimento prevede l’assunzione di 2.500 chilocalorie al giorno e si ispira chiaramente alla Dieta mediterranea.

I cibi più indicati per fornire la giusta quantità di energia quotidiana sono circa 230 grammi di cereali integrali, 500 di frutta e verdura, 250 di latticini, 14 di carni (bovine o suine o ovine), 29 di pollo, 13 di uova, 28 di pesce, 75 di legumi, 50 di noci, 31 di zuccheri (aggiunti e non). Essenziali anche almeno 25-29 grammi al giorno di fibre, meglio se ancora di più. Ottimi, come condimenti, gli oli vegetali, extravergine di oliva o colza.

Per ogni 15 grammi di cereali in più consumati quotidianamente, si legge nello studio, l’incidenza di infarto, cancro al colon e diabete diminuisce tra il 2 e il 19 per cento.

> QUI TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SULLA DIETA UNIVERSALE

Dieta per dimagrire | Dieta Dukan

Si tratta di una dieta caratterizzata da un notevole consumo di proteine e da una quasi totale assenza di grassi e carboidrati. Per questo è anche criticata da molti.

A crearla è stata Pierre Dukan, un medico francese. Una dieta, oggi molto in voga, che permette di perdere peso rapidamente e senza particolari rinunce.

Alla base c’è il consumo elevato di alimenti altamente proteici. Nel dettaglio, la Dukan si suddivide in quattro fasi, durante le quali si potranno mangiare, senza particolari limitazioni in merito alle quantità, cento alimenti.

Un procedimento che favorisce il risveglio del nostro metabolismo. In particolare, le prime due fasi permettono di dimagrire in maniera rapida, le restanti due aiutano a mantenere l’obiettivo raggiunto.

Il primo step è la fase d’attacco. Dura dai 3 ai 7 giorni, in base alle  esigenze del singolo, e consiste nel consumo di 72 alimenti a base di proteine, come carne magra – rossa e bianca – crostacei, latticini magri, pesce e uova.

La seconda fase è detta di crociera. In questa fase si raggiunge il proprio peso ideale. Ai 72 alimenti proteici si aggiungono 28 verdure, arrivando così ai 100 totali che si possono consumare senza costrizioni per quanto riguarda le quantità.

È importante bere molta acqua, mentre tra le verdure si possono consumare pomodori, spinaci, insalata, cetrioli e funghi.

La terza fase è quella del consolidamento e serve appunto per non riprendere il peso perduto: anche questa fase è caratterizzata dal consumo di verdure e proteine, al quale si può aggiungere frutta, formaggio ma anche un pasto libero a settimana.

Infine la fase della stabilizzazione, che permette di mantenere il peso raggiunto per il resto della propria vita. Importante fare attività fisica, almeno 20 minuti al giorno, e mangiare proteine solo una volta a settimana.

> QUI TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SULLA DIETA DUKAN

Dieta per dimagrire | Dieta chetogenica

Questo regime alimentare si basa sulla formazione nell’organismo di corpi chetonici, come il beta-idrossibutirrato, l’acido acetacetico e l’acetone.

La presenza di questi corpi chetonici nel sangue può favorire il dimagrimento. Non esiste un modello unico di tale dieta, ma è più che altro uno schema che segue determinate caratteristiche: in primis si tratta di diete ipocaloriche, a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto proteico.

Tra gli alimenti più consigliati, la carne, il pesce, le uova, i formaggi, gli ortaggi. Sono invece da evitare cereali, patate, legumi e bevande alcoliche.

Oltre che per dimagrire, la dieta chetogenica è consigliata come terapia alimentare per curare l’iperglicemia o l’ipertrigliceridemia, o per la riduzione dei sintomi legati all’epilessia infantile (ma solo sotto controllo medico).

Quando si è in chetosi, l’organismo, ed in particolare il cervello, utilizzano i corpi chetonici come fonte di energia.

> QUI TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SULLA DIETA CHETOGENICA

Dieta per dimagrire | Dieta del riso

Si tratta di un regime ipocalorico e iperproteico, che promette di far perdere fino a cinque chili in un mese. Come si capisce facilmente dal nome, l’elemento portante di questa dieta è il riso.

Ad istituirla il medico tedesco Walter Kempner. Il riso ha una forte capacità saziante, grazie all’alto contenuto di fibre e al fatto che assorbe molta acqua in fase di cottura.

In questo modo si evitano attacchi di fame notturni che mal si conciliano con un corretto regime alimentare. Tra le altre caratteristiche del riso, l’essere povero di sodio e il contenere poche calorie.

Tra le varietà di riso esistenti, quelle da preferire sono: riso venere, riso basmati, riso rosso, qualunque riso integrale e il riso selvaggio.

Chiaramente si può e si deve mangiare anche altro: frutta fresca, verdura, altri cereali, leguminose non in barattolo (fresche o secche) e pochi cibi proteici, come i formaggi magrissimi, il pesce e il petto di pollo. Sono da escludere: sale, oli da condimento, burro, margarine, cibi grassi e alcolici.

> QUI TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SULLA DIETA DEL RISO

Dieta per dimagrire | Dieta detox

Si tratta di un nome generico, che include e comprende varie diete diverse tra loro. Non si tratta quindi di un unico regime alimentare, ma di un insieme di regole e consigli per mantenersi in forma e perdere peso.

L’occasione quindi per disintossicare il proprio organismo, soprattutto dopo un periodo in cui si è mangiato tanto, come durante le feste.

Ricordiamo una cosa importante: questi sono consigli generici e a scopo informativo. Prima di intraprendere una qualsiasi dieta, infatti, occorre sempre consultare il proprio medico.

Evitate inoltre diete fai-da-te che potrebbero fare più male che bene.

La dieta detox permette di eliminare tossine, dovute magari allo stress, e che provocano indigestioni, stitichezza o altri malesseri.

Alla base infatti di questi problemi c’è spesso una cattiva alimentazione, caratterizzata da cibi poco salutari e grassi, oltre a uno stile di vita scorretto, troppo sedentario.

La detox aiuta a migliorare il proprio metabolismo, la digestione e ovviamente a perdere peso.

Normalmente si tratta di una dieta da seguire per sette giorni.

Ecco alcuni consigli utili prima di iniziare: al mattino bisogna bere almeno un bicchiere di acqua calda, al quale si può aggiungere del succo di limone.

Bisogna inoltre bere molti succhi di frutta durante il giorno e almeno otto bicchieri d’acqua. Da preferire anche cibi ricchi di frutta e almeno tre porzioni di frutta fresca e verdure a foglia verde.

Non solo cibo. Per eliminare le tossine nocive è necessario anche fare ogni giorno attività fisica e riposare otto ore a notte.

> QUI TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SULLA DIETA DETOX

Dieta per dimagrire | Dieta Lemme

Si tratta di una filosofia alimentare, basata sul consumo esclusivo di carboidrati e proteine, mentre frutta, verdura, dolci e sale sono banditi.

La dieta Lemme si suddivide in due fasi ben distinte: la prima serve a perdere peso fino a raggiungere quello forma.

La seconda fase prevede un regime alimentare di tre mesi per consolidare il peso forma raggiunto e non ingrassare.

In questa fase vengono presi in considerazione l’orario dei pasti e l’indice glicemico dei cibi.

La dieta Lemme, infatti, pone molta attenzione sugli orari in cui si mangia.

La colazione deve essere assunta entro le 9,30 del mattino, il pranzo tra le 12 e le 14 e la cena tra le 19 e le 21.

Inoltre è prevista uno spuntino tra le 10 e le 11 e  una merenda tra le 16 e le 17 consistente in un limone a spicchi e thé.

Come accennato, i cibi da consumare sono pasta, carne e pesce, a volontà. Non sono importanti le quantità, infatti quello che la dieta considera è il valore biologico di questi piatti.

Si tratta, come è evidente, di un regime alimentare che privilegia i grassi e le proteine, mentre esclude quasi completamente dal menù la frutta e la verdura.

In particolare, i carboidrati (e quindi la pasta) vanno assunti sotto forma di pasta soltanto al mattino, poiché in questo modo vengono smaltiti meglio, mentre a pranzo e a cena vanno riservate le proteine di carne e pesce.

Una dieta che non è facile da seguire, vista la ripetitività degli alimenti da consumare.

> QUI TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SULLA DIETA LEMME

Dieta per dimagrire | Dieta Plank

Un regime alimentare iperproteico, che rinuncia quasi completamente a fibre e carboidrati.

Si tratta della dieta Plank, un metodo che promette di far perdere peso in poco tempo, ma che è anche criticata da molti.

Vengono privilegiati tutti gli alimenti in cui sono molto presenti le proteine, come carne, pesce e uova. In tal senso è piuttosto simile alla dieta Dukan.

Prende il nome da Marx Planck, scienziato e fisico di nazionalità tedesca che scoprì e divulgò la “teoria dei quanti”. Anche se, è bene specificarlo, non c’è alcun legame tra questa dieta e il fisico.

La dieta Plank va adottata per due settimane, dopo le quali si dovrebbe ottenere un dimagrimento di nove chili.

> QUI TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SULLA DIETA PLANK