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Cina-Italia: incontro tra i ministri degli Esteri Moavero e Yi per il rafforzamento delle relazioni bilaterali

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Il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi e l'omologo cinese Wang Yi. Credit: Farnesina

Il 25 gennaio 2019 il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi e l’omologo cinese Wang Yi si sono incontrati a Roma, nel palazzo della Farnesina, nel corso della sessione plenaria della IX riunione del Comitato governativo Italia-Cina.

L’incontro serve a dare impulso e indirizzo politico al Partenariato strategico tra i due paesi e si è concluso con la firma di un comunicato congiunto.

Alla riunione del Comitato erano presenti più di cento delegati, 46 dei quali in rappresentanza di 23 amministrazioni cinesi.

“Italia e Cina sono la culla di civiltà millenarie e per questo vicini e profondamente complementari, al di là dell’apparente distanza geografica”, ha esordito il ministro Moavero.

“Siamo vecchi amici che si conoscono da secoli e rapporti così antichi ci hanno insegnato a conoscerci, a comprenderci, e costituiscono la base per un rapporto molto solido. Il tavolo odierno rappresenta un’esemplare occasione di collegamento tra le realtà dei due Paesi”, ha proseguito il ministro.

“C’è fra noi una dinamica economica e commerciale vivace che si affianca al reciproco interesse nel campo culturale. Possiamo fare meglio e di più e molto dipenderà dall’impegno dei due Governi e dall’attivismo delle aziende e degli enti dei due paesi”.

Al centro dell’incontro tra i due ministri degli Esteri lo sviluppo delle relazioni bilaterali tra Cina e Italia al fine di implementare il partenariato strategico.

L’interscambio commerciale tra i due paesi  nel 2018 ha superato il 4,5 per cento e secondo i dati analizzati dai due ministri si sono registrati importanti miglioramenti anche nel settore agro-industria e di sicurezza alimentare, oltre che in quello della salute e della sanità animale.

Tra i temi discussi da Moavero e Yi anche la connettività euro-asiatica e l’accesso ai rispettivi mercati, nel rispetto pieno dei diritti di proprietà intellettuale e delle denominazioni d’origine.

Sul tavolo anche principali tematiche globali come pace e sicurezza, commercio internazionale, cambiamento climatico, contrasto ai traffici illeciti, oltre all’impegno per rafforzare la collaborazione nell’ambito delle Nazioni Unite.