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Il governo celebra l’approvazione del decretone, ma Salvini si fa fotografare solo con il cartello quota 100

La mossa del ministro dell'Interno non è passata inosservata

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Il “decretone” contenente reddito di cittadinanza e quota 100 è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 17 gennaio 2019: la vittoria del governo è stata immortalata nelle foto di rito, ma anche questa volta il leader della Lega Matteo Salvini si è fatto notare.

Il premier Giuseppe Conte e il vice Luigi Di Maio si sono messi in posa con in mano un cartello in cui si legge sia “reddito di cittadinanza” che “quota 100”, le due misure da mesi al centro del dibattito e finalmente diventate realtà.

Il ministro dell’Interno però ha tra le mani un foglio diverso, in cui si fa riferimento solo alla riforma delle pensioni, cavallo di battaglia della Lega e sui cui il leader del Carroccio puntava già in campagna elettorale.

Non si è trattato di un errore, ma una scelta ponderata: Rocco Casalino infatti si era avvicinato a Matteo Salvini per dare anche a lui quello stesso cartello che Conte e Di Maio erano già pronti a mostrare alle telecamere, ma il ministro dell’Interno ha preferito esporre solo quello di quota 100.

Una scelta che non passa inosservata, se si pensa alle polemiche nate nei mesi tra gli alleati di governo sul reddito di cittadinanza, che fino all’ultimo momento rischiava di non essere approvato.

Solo alcuni giorni prima della riunione del Consiglio dei ministri il leader della Lega aveva minacciato di non dare il suo ok alla misura voluta dai 5 Stelle se non fossero state garantite le pensioni di invalidità.

Le foto ufficiali di Salvini – Il binomio Salvini e cartelli post approvazione di legge aveva già fatto discutere dopo il via libera al decreto sicurezza, altro cavallo di battaglia della Lega.

In quell’occasione, il ministro dell’Interno aveva pubblicato sui suoi profili social una foto in cui reggeva un foglio con la scritta “decretosalvini sicurezza e immigrazione”, tagliando però il premier Conte, che compare invece nella versione originale.