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“Hai 4 difetti: sei donna, intelligente, bella e nera”: Fiona May contro il razzismo

L'ex atleta italiana: "Il razzismo è figlio della paura: chi è al potere vuole alimentarle"

Immagine di copertina
Fiona May. Credit: Getty Images

“Una volta mi dissero, ‘Fiona tu hai quattro difetti: sei donna, sei intelligente, sei bella e sei nera’. Io ho ringraziato, me lo sono stampato in testa e ho detto: ‘Vai avanti'”. Ed è andata avanti, Fiona May, raggiungendo traguardi altissimi.

L’atleta resta ad oggi uno dei campioni simbolo dell’atletica italiana e internazionale. Nata nel Regno Unito, la May è diventata italiana per naturalizzazione dopo aver sposato Gianni Iapichino. Nel 1994 la donna entra a far parte della nazionale azzurra e vince la medaglia di bronzo in salto in lungo – quella che diventerà la sua specialità – agli Europei di Helsinki.

Nel corso della sua ricchissima carriera, Fiona May salirà ancora tante volte sul podio: due volte campionessa del mondo in salto in lungo, l’atleta detiene ancora oggi il record italiano. Due argenti alle Olimpiadi di Atlanta e Sidney e due medaglie d’oro, la prima nel 1995 a Göteborg e la seconda nel 2001 a Edmonton.

Ma il successo della May è andato anche oltre lo sport. Una volta ritirata dalla pista, Fiona si è fatta conoscere anche nel mondo dello spettacolo. Ha partecipato a Ballando con le stelle su Rai 1 (vincendo l’edizione) e è protagonista di Butta la luna, la serie tratta da un romanzo di Maria Venturi. Inoltre, abbiamo potuto vedere in tv l’ex atleta anche nelle pubblicità degli snack Kinder (spesso in compagnia della figlia Larissa).

L’ultimo traguardo della May è quello dello spettacolo teatrale Maratona di New York, in cui lei è protagonista. Il lavoro affronta anche il tema del razzismo e, in una video intervista rilasciata a La Stampa, l’ex campionessa chiarisce quali siano a suo avviso le cause che portano al razzismo: “Io non voglio perdere energie a discutere con chi è ignorante o non vuole capire”, spiega l’ex campionessa.

“Penso che alla base di tutto ci sia la paura. Il razzismo è figlio della paura. Paura di percepire qualcosa che non conosci, paura di accettare. Ed è colpa di qualcuno che ha fatto passare l’idea che chi arriva in questo Paese lo faccia per rubare qualcosa agli italiani”, continua ancora Fiona.

Commentando la situazione attuale del nostro paese, l’ex atleta non sembra essere positiva: “In questo momento la paura è al massimo. E chi è al potere, in posizioni importanti, influisce sulla gente per non far passare questa paura. Noi dovremmo prendere coraggio e dire ‘basta, non è così’. Abbiamo solo una vita, abbiamo solo una Terra”.

 

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