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Cracco, la sua pizza margherita è sempre più cara: lo scontrino da capogiro

Immagine di copertina
Foto di Ferruccio Fiorito/ Facebook

Nuove polemiche sulla pizza di Carlo Cracco. Lo chef stellato lo scorso anno ha aperto un ristorante in Galleria Vittorio Emanuele II, nel cuore di Milano, e nel menù c’è anche la pizza gourmet che ha scatenato molte critiche, sia per l’aspetto che per il gusto.

La pizza Margherita di Cracco che costa 16 euro colpisce ancora, pare infatti che il prezzo sia di nuovo lievitato.

La nuova polemica è stata scatenata proprio da un napoletano che ha pranzato nel ristorante dello chef stellato mentre si trovava a Milano per una trasferta di lavoro.

Per tre pizze, un’acqua, una coca e due caffè il napoletano ha speso 82 euro. Il prezzo della pizza margherita di Cracco è quindi salito da 16 a 20 euro.

Ferruccio, il cliente napoletano, ha raccontato dell’esperienza nel bistrot su Facebook: già quando gli è stata servita la pizza, Ferruccio ha scritto di aver avuto un “coccolone”, probabilmente per l’aspetto del piatto. Ma anche la dimensione della pizza ha creato polemiche, tanto piccola che ha dovuto ordinarne un’altra.  “Siamo in due al tavolo, quindi alla fine pago un conto di tre mini pizze-focaccia, una coca, due caffè e una bottiglia d’acqua…in tutto, 82,00 euro”.

Il ristorante di Cracco a Milano

Carlo Cracco, lo chef celebre anche per la partecipazione al programma televisivo Masterchef di Sky, ha inaugurato a febbraio 2018 in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano il suo nuovo ristorante “Cracco”.

Il locale è disposto su cinque piani e occupa uno spazio di oltre mille metri quadrati tra enoteca, area dedicata agli eventi, cucina, sala, laboratorio e il bar caffè bistrot.

Il nuovo ristorante sostituisce lo storico locale di Cracco di via Victor Hugo che è stato chiuso poco prima di Natale.

Nella capoluogo lombardo lo chef vicentino è proprietario di tre locali: oltre alla nuova apertura di “Cracco”, ci sono anche il bistrot “Carlo e Camilla in segheria” e “Garage Italy” ristorante-pub di cui è proprietario insieme a Lapo Elkann.