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Spagna, bimbo cade in un pozzo profondo 110 metri: lotta contro il tempo per salvarlo. E la mente torna ad Alfredino

Si tenta il tutto per tutto per salvare il piccolo Yulen, bambino di due anni caduto in un pozzo profondo 110 metri in Spagna.

Il ricordo della tragedia italiana – Una tragedia che fa rivivere quella del piccolo Alfredino Rampi di Vermicino. La Spagna è con il fiato sospeso per Yulen, un bimbo di 2 anni e mezzo, è caduto ieri nel primo pomeriggio in un pozzo di prospezione largo 25 cm e profondo 110 metri, mentre giocava nella proprietà di un familiare nella Sierra di Totalan vicino Malaga.

Il pericolo – Le dimensioni ridotte della circonferenza del pozzo in cui è precipitato il piccolo Yulen impediscono ai soccorritori di calarsi all’interno. Il robot inviato da un’impresa tecnologica, che ha realizzato numerose immersioni, ha intercettato questa mattina solo il sacchetto di caramelle che il bambino aveva con sé al momento della caduta, ma non è riuscito ad andare oltre i 78 metri.

Soccorsi elettronici – Per tutta la notte oltre 100 persone fra vigili del fuoco, protezione civile, guardia civile, hanno cercato invano di contattare il bimbo. Il robot sceso con telecamere non è riuscito ad andare oltre i 78 metri, a causa di una frana.

I parenti del bimbo – Angoscia infinita per i genitori, due ventenni di Malaga, che al momento dell’accaduto erano con alcuni parenti a preparare una paella nella proprietà di un familiare nella zona fra il ruscello di Ola e il fiume Totalan, vicina al dolmen Cerro de la Corona, nella Sierra di Totalan, vicino Malaga. Yulen giocava con un altro bambino nel campo, quando è precipitato nel pozzo di prospezione dell’acqua, profondo 110 metri e senza recinzioni.