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Intervento riuscito per l’italiana ferita nell’esplosione di Parigi. La gamba della ragazza viene salvata

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L’intervento di Angela Grignano, l’italiana rimasta ferita nell’esplosione a Parigi il 12 gennaio, è riuscita. La gamba per la quale rischiava l’amputazione è stata salvata.

La ragazza di 22 anni di Trapani che lavora come cameriera nel vicino hotel Ibis. Dopo un giorno di coma farmacologico, la giovane si è svegliata.

“Angela ha riaperto gli occhi e ci riconosce”, ha detto all’agenzia di stampa Agi uno dei familiari della ragazza.  “I medici hanno ridotto i farmaci che la tenevano in coma farmacologico, si è svegliata e dà cenni di comprensione quando le parliamo”.

Angela Grignano potrebbe sottoporsi a un intervento di ricostruzione della gamba destra che, nonostante l’intervento chirurgico subito dopo l’esplosione, rischia l’amputazione.

“Adesso i medici ci stanno prospettando una ricostruzione della gamba che in seguito alla deflagrazione è priva di gran parte del tessuto muscolare e ha un irrorazione sanguigna limitata a un arteria e per questo i medici stanno cercando di comprendere se il piede regge la pressione sanguigna”, spiega il familiare.

Subito dopo la notizia dell’incidente, il fratello e i genitori di Angela si sono recati all’ospedale di Laribosiere per assistere da vicino la ragazza.

Chi è Angela Grignano

Siciliana, nata a Trapani, 22 anni, Angela Grignano è a Parigi da novembre per imparare il francese: per mantenersi gli studi lavora come cameriera all’Hotel Ibis dopo aver studiato per tre anni scenografia all’università La Sapienza di Roma.

Al momento dell’esplosione era proprio nell’albergo in cui lavora. Le sue condizioni sono apparse gravi: è rimasta ferita alla mano e alla gamba e per questo è stata necessaria l’operazione.

“La stanno operando e dall’ospedale i medici si dicono fiduciosi” ha spiegato Vincenzo Grignano, padre di Angela. a giovane è ricoverata all’ospedale Lariboisiere ed è assistita da un gruppo di amici che stanno aggiornando i familiari.

Anche la Curia di Trapani si è raccolta attorno alla famiglia, originaria della frazione di Xitta, e il vescovo Pietro Maria Fragnelli ha invitato “tutte le comunità a pregare, oggi e nei prossimi giorni, perché questa giovane ragazza possa tornare presto alla sua vita e ai suoi sogni” chiedendo ai fedeli di “pregare” anche per don Giuseppe Grignano, fratello della vittima e sacerdote nella parrocchia di Castellammare del Golfo.

La giovane aveva annunciato sul suo profilo Facebook il trasferimento a Parigi e sul suo diario adesso amici e amiche stanno manifestando tutta la solidarietà. “Dai amica mia, tu sei forte rialzati! Chi ti ama sta pregando per te” o ancora “Forza Guerriera…Tvb”.

Cos’è successo a Parigi

Una panetteria del nono arrondissement a Parigi è esplosa a causa di una fuga di gas. Sono morti due pompieri, che erano intervenuti poco dopo le 8.30 per la fuoriuscita di gas ma non sono riusciti ad evitare la deflagrazione, e una donna spagnola che alloggiava in un albergo adiacente.

Altre 47 persone sono rimaste ferite, dieci in modo grave tra cui una ragazza italiana che lavora come cameriera all’hotel Ibis Styles situato a pochi passi dal panificio.