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Esplosione a Parigi: cosa sappiamo finora

Immagine di copertina

Una forte esplosione è stata avvertita nella mattinata di sabato 12 gennaio nel nono arrondissement di Parigi, quartiere Opera. Le autorità parlano di un incendio in un panificio di Rue de Trevise divampato intorno alle 9, cui ha fatto seguito una grossa esplosione. La ipotesi più accreditata è quella di una fuga di gas.

Morti e feriti – Secondo la prefettura, due pompieri e una ragazza spagnola sono morti nell’incidente. Altre 36 persone risultano invece ferite, di cui 12 gravi e 5 tra la vita e la morte. Lo ha riferito Eric Moulin, comandante dei vigili del fuoco della capitale francese.

Tra i feriti ci sarebbero anche 4 pompieri e un’italiana, secondo quanto riferito da Agi: una sarebbe in condizioni “piuttosto gravi”, mentre gli altri tre sono lievi. Tra di loro c’è l’inviato di ‘Carta bianca’ Valerio Orsolini, che dalla sua stanza d’albergo, di fronte al panificio, ha filmato la scena dell’esplosione. Nel racconto che accompagnava le immagini Orsolini, ha detto, tra l’altro: “Mi è esplosa in faccia”.

La ragazza che risulta invece più grave è una giovane di Trapani che lavora come cameriera all’Hotel Ibis, Angela Grignano (qui chi è): è stata ricoverata all’ospedale Lariboisiere, la sua famiglia è stata contattato ed è in arrivo a Parigi. Il consolato e l’ambasciata italiana a Parigi sono in stretto contatto con la Prefettura per seguire gli sviluppi della situazione.

Le autorità parlano di un incendio in un panificio di Rue de Trevise, cui ha fatto seguito una grossa esplosione. La ipotesi più accreditata è quella di una fuga di gas. Le autorità francesi hanno invitato le persone a evitare l’area, lasciando libero il transito ai mezzi di soccorso.

Le autorità francesi hanno invitato le persone a evitare l’area, lasciando libero il transito ai mezzi di soccorso.

Testimonianze da Parigi – Abbiamo raccolto le testimonianze sul posto. Un poliziotto intervistato da TPI ha dichiarato di essersi svegliato di soprassalto dopo avere udito la forte esplosione.

L’agente era fuori servizio ma abita nella rue Berger che si torva accanto all rue de Trevise, dove è avvenuta l’esplosione. Dopo avere udito la violenta esplosione è sceso in strada e ha cominciato ad aiutare i feriti di cui secondo lui 4, e non due, erano in gravi condizioni.
Oggi il poliziotto non è in servizio e ha dichiarato di avere fatto il suo dovere di cittadino e di lasciar fare ai suoi colleghi il loro lavoro.

Un altro testimone della deflagrazione: “Abito a cento metri e ho sentito l’esplosione. Ho pensato che fosse un terremoto. È stato incredibile. Le vetrine della boulangerie sono letteralmente esplose. Ci sono vetri per terra, i negozi sono senza vetrine. Tutto il quartiere è pieno di pompieri e di polizia fono ai Grand Boulevards. Ciò comprende anche la rue de Richier fino alla rue Fabourg Montmartre”.

La nostra inviata da Parigi ha parlato con il cuoco di un ristorante del quartiere. Le vetrine del suo ristorate sono esplose mentre lui era dentro. L’uomo e i colleghi sono illesi.

Un altro signore che vive nei pressi del quartiere della deflagrazione sostiene invece che “l’esplosione è avvenuta nel ristorante di fianco alla boulangerie e non alla boulangerie a giudicare dalla foto su Twitter, queste sono speculazioni”.

Mi ha anche detto che nel quartiere ci sono dei lavori e pare che gli operai abbiano sentito questa mattina puzza di gas e avrebbero allertato i pompieri.
Un donna, Nathalie, si trovava in un hotel vicino alla boulangerie quando l’esplosione è avvenuta. Ha sentito un fortissimo rumore. Ma nessuno è stato evacuato prima di venti minuti. Poi tutti i clienti sono stati fatti uscire e lei sta ancora aspettando di potere tornare all hotel per recuperare le sue valigie.

La diretta di TPI dal luogo dell’esplosione

Le prime immagini dal luogo dell’esplosione