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Siciliana, 22 anni, a Parigi per imparare il francese: chi è la ragazza italiana ferita nell’esplosione

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Si chiama Angela Grignano la ragazza italiana rimasta gravemente ferita nell’esplosione avvenuta nel panificio di Parigi a causa di una fuga di gas.

Siciliana di Trapani, 22 anni, a Parigi da novembre per imparare il francese, per mantenersi gli studi lavora come cameriera all’Hotel Ibis dopo aver studiato per tre anni scenografia all’università La Sapienza di Roma.

Al momento dell’esplosione, secondo quanto si apprende, era in albergo. Le sue condizioni sono gravi: è rimasta ferita alla mano e alla gamba ed è stata operata (qui gli ultimi aggiornamenti sulle sue condizioni).

Sui social sono tantissimi i messaggi di sostegno ad Angela: “Chi ti ama sta pregando per te”, scrive un amica. “Forza Guerriera. Ti voglio bene”. E ancora: “ Forza Angela, ce la puoi fare”.

I familiari sono stati contattati dalle autorità consolari di Parigi che si sono messe a disposizione dei parenti e delle persone coinvolte nell’esplosione.

Ci sarebbero altri tre italiani rimasti coinvolti nell’esplosione: tra questi i giornalisti Valerio Orsolini della Rai e Francesca Aglieri Rinella dell’agenzia Italpress, in vacanza a Parigi. Entrambi sono rimasti solo leggermente feriti.

Cos’è successo a Parigi

Una panetteria del nono arrondissement a Parigi è esplosa a causa di una fuga di gas. Sono morti due pompieri, che erano intervenuti poco dopo le 8.30 per la fuoriuscita di gas ma non sono riusciti ad evitare la deflagrazione, e una donna spagnola che alloggiava in un albergo adiacente.

Altre 47 persone sono rimaste ferite, dieci in modo grave tra cui una ragazza italiana che lavora come cameriera all’hotel Ibis Styles situato a pochi passi dal panificio.

“La deflagrazione è avvenuta quando c’erano persone per strada e i pompieri all’interno dell’edificio”, ha spiegato il ministro dell’Interno, Christophe Castaner, accorso sul posto insieme al procuratore generale di Parigi, Remy Heitz.

Il ministro ha elogiato il coraggio dei pompieri che “hanno recuperato un loro collega rimasto sepolto sotto le macerie per oltre due ore e mezza e hanno salvate almeno sette vite”.

Sul posto sono intervenuti circa 200 vigili del fuoco per domare le fiamme ed evacuare gli edifici. Oltre cento agenti hanno bloccato invece diverse strade della zona, sede di ristoranti e mete turistiche tra cui il museo delle cere Musvin Grevin e la famosa Rue des Martyrs.