Me

Sanremo 2019, Claudio Bisio: “Sul palco dell’Ariston parlerò di migranti”

Il conduttore si schiera dalla parte di Claudio Baglioni dopo la polemica con il vicepremier Salvini

Immagine di copertina

Torna il binomio Sanremo e immigrazione. Dopo la polemica sollevatasi tra il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e il direttore artistico del festival, Claudio Baglioni – sullo stallo nel Mediterraneo delle navi Sea Watch e Sea Eye – a far sentire la propria voce è Claudio Bisio, conduttore della 69esima edizione con Virginia Raffaele.

“Vorrei non commentare perché sarò a Sanremo e dirò delle cose lì – ha dichiarato a La Presse l’attore, a seguito della conferenza stampa della trasmissione Italia’s got talent – Vi invito a vedere il mio intervento di sei anni fa a Sanremo, l’unica volta in cui ci sono stato. Era un monologo scritto da me e Michele Serra, che sarà mio autore anche in questa occasione: stiamo già lavorando. Le cose mi piace dirle sul palco da artista. Guardate cosa ho fatto sei anni fa e capirete quale sarà il tono che potrò usare. Ho parlato agli italiani”.

L’interprete di Benvenuti al Sud, con queste parole, ha fatto riferimento alla sua presenza sul palco dell’Ariston nel 2013, quando a condurre era Fabio Fazio. In quell’occasione propose di sostituire gli elettori italiani con quelli svedesi e intonò L’italiano di Toto Cutugno con un testo modificato: “Lasciatemi votare / vi salverò il Paese / io sono un norvegese”.

Lo scontro tra Claudio Baglio e Matteo Salvini

Bisio, dunque, si è schierato dalla parte di Claudio Baglioni. Soprattutto dopo la reazione del vicepremier alle accuse del cantante. “Baglioni? Mi piace quando canta, non quando parla di immigrazione. I cantanti cantano, i ministri parlano”, ha risposto Salvini al direttore artistico della kermesse musicale, che il 9 gennaio 2019 aveva criticato la politica in fatto di immigrazione portata avanti dal governo.

Da più parti, però, è arrivato il sostegno a Baglioni. Maria Elena Boschi, in un tweet, ha ringraziato le parole spese dal cantante sulla questione. “Voglio ringraziare Claudio Baglioni per la sensibilità che ha sempre dimostrato nella sua carriera e per come ha dato voce ai sentimenti di umanità degli italiani, anche nella conferenza stampa di presentazione di Sanremo”.

“Per me un grande artista, ma soprattutto un grande uomo”, ha concluso l’esponente del Partito democratico.

Anche Michele Anzaldi, deputato del Pd ha teso la mano a Baglioni e ha accusato il Tg2 di aver censurato il cantante. “Povero Baglioni, conduttore del principale evento tv Rai Sanremo censurato dalla Rai: il Tg2 ha dato spazio alla replica di Salvini sui migranti senza riportare le parole del cantautore. La furia del TgLega abbatte anche ogni logica giornalistica e professionale”, ha scritto su Twitter il segretario della commissione di Vigilanza Rai.