Me

Sea Watch, ecco il momento in cui i migranti scendono dalla nave | VIDEO

Fine dell’incubo. I migranti sono finalmente scesi dalla nave Sea Watch. In queste immagini il momento in cui le 49 persone salvate in acque libiche il 22 dicembre scorso sono state trasferite su una motovedetta maltese, diretti al porto de La Valletta.

La sensazione? “Sollievo” per l’accordo raggiunto dagli otto stati membri dell’Ue per la ripartizione dei migranti. Giorgia Linardi, portavoce di Sea Watch Italia, commenta così gli sviluppi di questa vicenda che ha diviso la politica italiana e non solo.

Ora “la preoccupazione, o meglio la loro speranza” è che tutto andrà come stabilito: “Ci auguriamo che gli Stati membri che si sono accordati per la ricollocazione dei migranti, rispettino gli impegni presi”. A bordo delle due navi quando il capo missione ha dato la notizia che la loro attesa era finita, “c’è stato un clima di grande festa. Piangevano dalla gioia, erano tutti commossi”.

> TPI a bordo della nave Sea Watch 3: “Alcuni migranti rifiutano cibo, il teatro della politica italiana non ci interessa”

“Ovviamente” precisa Giorgia Linardi “quello che è accaduto per noi, come organizzazione e come cittadini europei, ha un significato più complesso”. Da un lato c’è “la soddisfazione per la fine di questa epopea con una soluzione condivisa”, dall’altro “la consapevolezza che servirebbe un approccio strutturale al fenomeno dei migranti che vada oltre l’emergenza. Non si può rinegoziare ad hoc ogni caso”.

“E comunque la si voglia pensare” aggiunge “prima si salvano le persone in mare e poi le si portano in un porto sicuro. Tutto il resto dovrebbe venire dopo, il fatto che non sia così è preoccupante”. E da domani? “Si torna al più presto in area Sar”.

La portavoce di Sea Watch a TPI: “Parole di Di Maio retoriche e irresponsabili. Qui si fa teatro sulla pelle delle persone

Poco prima dell’annuncio dei volontari, Malta aveva dato l’ok per lo sbarco dei 49 migranti presenti sulle navi umanitarie Sea Watch 3 e Sea Eye, che dal 22 dicembre 2018 erano bloccate nel mar Mediterraneo [qui il video del momento in cui la notizia dello sbarco viene data sulla Sea Eye]. I migranti saranno redistribuiti in otto paesi europei, tra cui l’Italia.