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Piscina con sauna e amante con i soldi della chiesa, la vita sregolata del vescovo finito nei guai

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Un vescovo è finito nel ciclone delle polemiche dopo una serie di spese folli, tra queste la costruzione di una piscina con sauna al costo di oltre un milione di euro, tutti soldi della Chiesa. Ma oltre che per le spese scellerate, il vescovo ha sconvolto fedeli e non per la sua relazione con Andrea Erzinger.

L’uomo in questione è il monsignor Alois Schwarz, ex vescovo di Klagenfurt, capoluogo della Carinzia nell’Austria meridionale.

La gestione “allegra” degli immobili della chiesa carinziana è stata soprannominata “Sistema Schwarz“, dal nome del vescovo.

L’amante era anche stata nominata direttrice di un centro di formazione proprio dal vescovo. Lo stipendio annuo che percepiva Andrea Erzinger era di 91mila euro.

Sul vescovo gravavano molti sospetti da tempo, sul suo conto era stata infatti aperta un’inchiesta. Sospetti già segnalati anche alla nunziatura di Vienna e Roma. L’uomo di Chiesa è stato ritenuto colpevole di diversi illeciti.

Negli atti non compare mai la figura dell’amante, ma si affronta il tema della violazione del celibato. Si indagava anche sull’insolita posizione di potere che era stato delegato alla donna.

Come riporta il quotidiano La Stampa, dopo aver lasciato l’incarico per andare a ricoprire quello di Vescovo della Bassa Austria, è stato creato un gruppo di lavoro per passare al setaccio i conti della gestione fatta da Alois Schwarz.

“Una lievitazione di spese ingiustificate per svariati milioni. Tra queste, la costruzione di una piscina con sauna annessa, costata oltre un milione. Ma l’aspetto più delicato emerso dall’indagine ha riguardato la relazione intima che si era instaurata tra il presule e una sua collaboratrice, Andrea Erzinger, da lui nominata direttrice di un centro di formazione con un compenso annuo di 91mila euro. Il monsignore aveva praticamente perso al testa per le, lasciandole fare ciò che voleva”, scrive il quotidiano.