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Bimbo di due anni reso sterile dopo essere stato operato al testicolo sbagliato

Le scuse dei chirurghi sono arrivate immediatamente, ma i genitori sono disperati

Immagine di copertina
Il piccolo operato al testicolo sbagliato

Da un semplice intervento a un dramma. Nel Regno Unito un bambino di due anni è diventato sterile a causa di un errore commesso dai chirurghi che, in un’operazione di criptorchidismo, hanno agito sul testicolo sbagliato. La notizia è stata riportata dalla Bbc il 21 dicembre 2018.

La vicenda

L’episodio è accaduto al Bristol Royal Hospital for Children, la cui amministrazione si è scusata con la famiglia del bambino per quanto successo. Ma i genitori non riescono a farsene una ragione e sono convinti che i medici abbiano rovinato la vita del figlio “castrandolo”.

“Abbiamo atteso a lungo e dopo due ore e mezza sono arrivati il direttore, i chirurghi e i consulenti e ho capito che qualcosa era andato per il verso storto – ha affermato il padre del bimbo – Ci hanno poi informati che l’operazione non era riuscita e che per errore del chirurgo era stato danneggiato il testicolo sano”.

Sull’operazione alla famiglia era stato detto che il rischio sarebbe stato minimo e che sarebbe durata solo 30 minuti. È stata avviata, dunque, un’indagine interna per fare chiarezza sulla vicenda. Sembrerebbe che tutto sia partito dall’errore di un chirurgo che avrebbe inserito la telecamere nel testicolo sano.

“Mi hanno spezzato il cuore e praticamente hanno distrutto il futuro di mio figlio. Non riesco a trovare le parole per spiegare come mi sento – ha commentato la madre del piccolo – Non ho più lacrime, speriamo solo in un miracolo”.

Il dottor William Oldfield, direttore medico dell’ospedale, ha sostenuto a riguardo: “Sono profondamente dispiaciuto per il grave incidente accorso nelle cure di un bambino che ci era stato affidato. Voglio offrire le nostre più sincere scuse a nome dell’amministrazione”.

La famiglia, ha assicurato l’amministrazione, verrà costantemente informata sull’andamento dell’inchiesta.