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Un bambino è stato ustionato ai genitali con l’acido dalla sua matrigna

Il piccolo è stato ricoverato anche per gravi ferite allo stomaco

Immagine di copertina

Lo ha ustionato con la candeggina e l’acqua bollente per poi legargli il pene di notte impedendogli di urinare. Infine lo ha costretto a bere l’acido. È successo nel nord della Repubblica popolare cinese, a Hebei, dove un donna avrebbe maltrattato il figlio del marito, un bambino di poco più di cinque anni. L’episodio, secondo i media cinesi, si è verificato più volte nel corso 2018, addirittura per sei mesi. La notizia è stata riportata dalla testata The Sun.

La vicenda

I primi a notare qualcosa di insolito sul corpo del ragazzino – gravi ustioni, per la precisione, nelle zone intime e nella parte interna delle cosce – sono stati gli insegnanti della scuola elementare frequentata dal bimbo. I professori, infatti, l’11 dicembre hanno subito avvertito il padre. Il piccolo, di conseguenza, è stato portato in ospedale, nella contea di Haixing, dove è ricoverato per i danni allo stomaco, oltre alle ustioni di secondo grado sui genitali. La prognosi non è stata ancora rivelata.

A torturare il bambino, dunque, sarebbe stata la nuova moglie dell’uomo nonché matrigna del ragazzino, Xiao Jie. Gli atti violenti, in effetti, sono iniziati proprio quando il bambino ha lasciato la casa dei nonni per trasferirsi nella nuova abitazione con i genitori. Il motivo che avrebbe portato agli abusi sul minorenne, per adesso, non è chiaro.

Le autorità giudiziarie, comunque, hanno aperto un’inchiesta per accertarsi del (o dei) responsabile (i) della vicenda.