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Presepe in Piazza San Pietro: tutto quello che c’è da sapere

Arriva il presepe di sabbia in Piazza San Pietro

Immagine di copertina
Il Presepe a Piazza San Pietro

Presepe piazza San Pietro 2018 | Anticipazioni | Artisti | Data e ora | Programma | Storia 

PRESEPE PIAZZA SAN PIETRO 2018 – Fra le visite ai presepi romani non può mancare quella allo storico presepe di Piazza San Pietro. Quest’anno è molto particolare: per la prima volta il presepe è fatto interamente di sabbia e viene inaugurato venerdì 7 dicembre 2018.

  • Tutto su come fare un presepe ad hoc

Presepe piazza San Pietro 2018 | Anticipazioni

Si chiama Sand Nativity 2018: la natività sarà fatta di sabbia arrivata da Jesolo per l’occasione. Il presepe è costruito su una superficie di circa 25 metri quadrati e costituito da un bassorilievo di 16 metri di lunghezza, 5 di altezza e 6 di profondità.

Sono novecento le tonnellate di sabbia alla messa in opera della piramide trasformata nella scultura disegnata nel bozzetto; così via fino ad una copertura che protegge l’opera dalle intemperie, ma permette la piena visibilità del Presepe nel contesto scenografico della Piazza, sovrastata dalla Cupola di Michelangelo.

Contrariamente a quello che accadeva negli anni passati, quando i costi del presepe spesso erano a carico del Vaticano, stavolta l’operazione non dovrebbe gravare di un centesimo sulle casse della Santa Sede. A sponsorizzare interamente l’operazione è il Comune di Jesolo, orgoglioso di poter donare alla Chiesa un grande spettacolo.

Un’opera che vive soltanto il tempo liturgico del Natale, e poi tornerà sabbia. Si tratta di un bassorilievo con giochi di profondità.

Presepe piazza San Pietro 2018 | Gli artisti 

Il “Sand Nativity 2018” viene scolpito giorno dopo giorno, dalla metà di novembre fino al 7 di dicembre 2018 ed è realizzato da quattro artisti internazionali: il coordinatore Richard Varano dagli Stati Uniti,  Ilya Filimontsev dalla Russia, Susanne Ruseler, dall’Olanda e Rodovan Ziuny, Repubblica Ceca.

Gli artisti sono tra i migliori costruttori di Eventi internazionali che si accendono durante l’anno nei 5 Continenti. Il modello di opera si ispira a quello michelangiolesco, lavorando di scalpello su un enorme impasto. L’opera di sabbia è il centro del Natale 2018 in Piazza San Pietro.

Minimal, artistico, decisamente fuori dall’ordinario: la sabbia scelta da Papa Francesco diventa così una metafora privilegiata della condizione umana, destinata sì a essere ridotta in polvere, nell’ordine delle cose terrene ma sulla quale concentrare preventivamente tutta l’attenzione per aspirare al cielo. Gli artisti hanno scelto questo materiale povero perché potesse rappresentare la semplicità.

Presepe piazza San Pietro 2018 | Programma

Per tradizione viene allestito prima dell’8 dicembre, per poi venir rimosso il 6 gennaio.

Innalzato a Piazza San Pietro anche il grande abete rosso, proveniente dal territorio di Pordenone e donato dalla Regione Friuli Venezia Giulia per allestire l’albero di Natale. L’abete è alto 23 metri, dal diametro al petto di 50 cm e del peso di circa 4.5 tonnellate.

Intorno al presepe ci sono anche 50 alberelli più piccoli. Quello destinato a Casa Santa Marta, dove risiede Papa Francesco, è stato donato dai detenuti della Casa Circondariale di Pordenone. Su ogni alberello c’è un cartoncino recante il logo dell’iniziativa e delle realtà partner. Le luci vengono accese il 7 dicembre e rimangono accese fino al 13 gennaio 2019.

Per 42 anni consecutivi è sempre stata fatta in piazza del Popolo ma quest’anno, per iniziativa del Pontificio Consiglio della Nuova Evangelizzazione aprirà i battenti una grande esposizione in Via della Conciliazione. Nel frattempo è stato ufficialmente aperto il maxi concorso per partecipare. A mandare un bel presepe c’è anche la Cina che, tramite l’ambasciata di Roma, ha prenotato uno spazio espositivo per inviare il manufatto. Un gesto impensabile fino a qualche anno fa.

I presepisti e gli artisti che vogliono partecipare possono trovare tutte le informazioni sul sito www.100presepi.it. 

Presepe piazza San Pietro 2018 | La storia 

Negli anni scorsi erano stati allestiti importanti presepi in piazza con statue a grandezza naturale in stile napoletano, tutto nella più rigorosa tradizione. Stavolta si punta al simbolico, all’allegoria, alla meraviglia.

Ma qual è la storia del presepe? Era il 1982 quando un contadino polacco trasportò un abete con il suo camion fino a Roma. Quell’abete collocato al centro del colonnato del Bernini era un dono per Papa Giovanni Paolo II, da allora per espresso volere di sua Santità si ripete la tradizione della Natività di Gesù ai piedi dell’obelisco con accanto l’albero di Natale. Le prime fonti per la raffigurazione del presepe sono i 180 versetti dei Vangeli di Matteo e di Luca.

Il presepe è una rappresentazione della nascita di Gesù, che ha avuto origine da tradizioni medievali; inizialmente italiana, l’usanza di allestire il presepio è diffusa oggi in tutti i paesi cattolici del mondo.

Il presepe tradizionale è una complessa composizione plastica della Natività di Gesù Cristo, allestita durante il periodo natalizio; vi sono presenti statue formate di materiali vari e disposte in un ambiente ricostruito in modo realistico.

Vi compaiono tutti i personaggi e i luoghi della tradizione: la grotta o la capanna, la mangiatoia dov’è posto Gesù bambino, i due genitori, Giuseppe e Maria, i magi, i pastori, le pecore, il bue e l’asinello e gli angeli.

La statuina di Gesù Bambino viene collocata nella mangiatoia alla mezzanotte tra il 24 e il 25 dicembre, mentre le figure dei magi vengono avvicinate ad adorare Gesù nel giorno dell’Epifania.

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Presepe piazza san pietro 2018