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Governo ultime news | Salvini: “La mafia cancellata tra qualche mese o anno”

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Il vicepremier Matteo Salvini

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GOVERNO ULTIME NEWS – Martedì 18 dicembre – ore 15.30 – Salvini: “La mafia cancellata tra qualche mese o anno” – “Siamo più forti noi. Possono tener duro ancora qualche mese o qualche anno, ma mafia, camorra e ‘ndrangheta saranno cancellate dalla faccia di questo splendido paese, ce la metteremo tutta. Ci tenevo a onorare un enorme lavoro squadra, lo Stato è più forte. Il lavoro dell’agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati, fatto potendo contare su un’ottantina di persone è sovrumano ed eroico”, ha affermato il ministro dell’Interno Matteo Salvini da Sorbolo.

“L’unico modo di aggredire la criminalità organizzata è aggredirli nel portafogli, nei conti in banca. Lo Stato deve fare lo Stato, con le buone, dove è possibile. Con mafia, camorra e ndrangheta in ogni maniera permessa dal codice civile e penale”.

ore 14.00 – Manovra, sale la tensione al Senato – Il Partito democratico è pronto a occupare l’aula del Senato. Questa la protesta, annunciata su Facebook dal deputato dem Andrea Marcucci, dopo i rinvii sulla legge di Bilancio. Qui i dettagli

ore 12.55 – Manovra, Salvini a Moscovici: “Meglio tardi che mai” – “Meglio tardi che mai. Mi fa piacere. È qualche settimana che stiamo lavorando perché gli italiani possano avere finalmente una legge di bilancio”: lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini riferendosi alle recenti dichiarazioni del commissario europeo Pierre Moscovici sull’impegno per evitare sanzioni all’Italia sulla manovra economica. “Ci fa piacere se anche dall’altra parte del fiume stanno lavorando nella stessa direzione. Nelle scorse settimane, ogni tanto, abbiamo avuto la sensazione, sicuramente sbagliata, che ci fosse un approccio diverso. Abbiamo tutti e due lo stesso obiettivo”

“Stiamo facendo il possibile e l’impossibile perché entro la fine dell’anno, come da tempi previsti, ci sia finalmente una manovra economica che abbiamo elaborato con mille sforzi, ragionevolezza e buon senso. Se da Bruxelles arriverà altrettanto buon senso ci occuperemo di altro”.

ore 10.00 – Sanità: Grillo, numero chiuso Medicina va rivisto ma ci vuole tempo – “Sono totalmente favorevole a rivedere il numero chiuso a Medicina”. Lo ha ribadito il ministro della Salute, Giulia Grillo. “Sicuramente ci vuole una transizione non è una cosa che puoi fare subito. La devi programmare, capire nel tempo di quanti medici hai bisogno e prevedere un superamento graduale negli anni”.

ore 09.10 – Di Maio: “Quota 100 a febbraio, reddito di cittadinanza a marzo” – “Le prossime ore saranno decisive. Stanotte il ministro Tria e il presidente Conte hanno lavorato agli ultimi conti, ora si dovrebbe chiudere. Sono fiducioso su questo. Dal primo gennaio entrerà una legge di bilancio che può dar vita a un cambiamento in Italia”, ha affermato il vicepremier Di Maio a “I Lunatici” di Rai Radio2.

“Smentisco qualsiasi ipotesi di taglio alle misure come quota 100 o il reddito di cittadinanza. Come sono partite, così arrivano. Siccome partono un po’ dopo, il reddito a marzo e quota 100 a febbraio, costeranno un po’ di meno. Dal primo gennaio in Italia parte per la prima volta nella storia del nostro Paese un fondo da un miliardo di euro che servirà a finanziare le idee innovative. Finanziamo i nostri ragazzi e andiamo a prendere idee innovative anche da altri paesi”.

Lunedì 17 dicembre – ore 18.43 – Di Maio: “Occasione d’oro per tagliare le pensioni d’oro” – Il vice premier Luigi Di Maio ritiene che, se “in questo momento si possono tagliare le pensioni d’oro per tutti coloro che non hanno versato i contributi per avere una pensione d’oro così importante, non si può che gioire”.

“In Italia – ha aggiunto a margine di StartupItalia! – se c’è qualcuno che addirittura dice si era abituato a un tenore di vita da 11 mila euro di pensione al mese e adesso non ce la fa più, dovrebbe vergognarsi” perché “oggi siamo di fronte a un’occasione storica: tagliare le pensioni d’oro per tutti quelli che non hanno versato i contributi per avere una pensione da 5-10 mila euro netti al mese”.

Se poi, ha concluso, “si sono abituati a quel tenore di vita, vorrà dire che cominceranno a stringere un po’ la cinghia. Gli italiani hanno pagato a questi signori la pensione profumatamente pur avendo, gli italiani stessi, pensioni minime da 500-600 euro che adesso andranno a 780 euro con la pensione di cittadinanza”. (QUI tutti i dettagli)

ore 18.07 – Manovra, Salvini: “Con UE spero partita chiusa” – “Mi auguro che la partita sia chiusa. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Se ci chiedono di tagliare ancora, noi diciamo ‘no basta’”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini a “Quarta Repubblica”, in onda stasera su Rete4. “L’Europa – ha proseguito – ci ha detto ‘limate’. Noi avremmo potuto dire ‘no, o così o niente’. Mi auguro che dall’altra parte ci sia buonsenso, e non figli e figliastri. Siamo vicini al Natale, siamo tutti più buoni, spero che anche Juncker sia più buono… “.

ore 16.10 – Scuola, Salvini: “Da prossimo anno 33 ore educazione civica in più” – “Dall’anno prossimo ci saranno 33 ore di educazione civica che si inseriscono nella normale programmazione scolastica. Educazione civica è espressione un po’ alla vecchia maniera: adesso è educazione all’ambiente, educazione allo sport, educazione alla conoscenza della Costituzione, dei trattati. Bisogna capire che siamo nel 2019 e metterlo anche sui banchi di scuola”, ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

“Ci saranno però insegnanti formati ad hoc: non è che per perder tempo gli insegnati si improvvisano. Sono previsti quindi investimenti per formare i docenti come ce ne sono sullo sport, dove stiamo lavoriamo per formare 12 mila insegnanti di educazione sportiva e investiamo 50 milioni di euro per rinnovare le palestre”.

ore 10.20 – Manovra, l’esame al Senato slitta a venerdì 21 – La commissione Bilancio del Senato riprenderà i lavori sulla manovra martedì 18 dicembre alle 9,30 e chiederà che l’arrivo del testo in Aula del Senato sia rimandato di qualche giorno, probabilmente fino a venerdì 21.  “Abbiamo esigenza di lavorare almeno due giorni pieni”, ha detto il presidente Daniele Pesco ai cronisti al termine della riunione. (Qui l’analisi di TPI: cosa sta succedendo nel governo)

ore 9.30 – Manovra, sono state sconvocate le sedute di oggi della commissione Bilancio del Senato, impegnata da giorni sugli emendamenti. La prima seduta della giornata sarebbe dovuta iniziare alle ore 10 di questa mattina. Altre sedute erano in calendario nel pomeriggio e per la sera. Ancora non si conoscono i motivi della decisione. Questa mattina i commissari avrebbero dovuto iniziare le votazioni delle proposte di modifica al testo che resta attesti in Aula alle 17 di domani.

Manovra, Salvini: “Accordo c’è. Anche su altre riduzioni fiscali” – “Abbiamo trovato un accordo su tutto, uno si diverte un mondo a leggere i giornali. Abbiamo trovato l’accordo su una ulteriore riduzione fiscale, restando nei limiti probabilmente graditi dalla Ue. Non abbiamo parlato di numeri, di questo ragiona Conte con Juncker. Noi abbiamo parlato di fatti”, ha affermato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, al termine del vertice a Palazzo Chigi sulla manovra.

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Domenica 16 dicembre – ore 19.30 – Salvini affonda l’ecotassa, vertice teso M5S-Lega. Questa sera l’incontro tra Conte, i due vicepremier e Tria per chiudere sulla manovra. Di Maio: ore decisive, non cedere a provocazioni. Ma il capo della Lega stoppa la tassa sulle auto: non si fa, non e’ nel contratto. Poi sfoggia ottimismo: con Giuseppe e Luigi portiamo a casa il risultato. Palazzo Chigi: nessun taglio a fonti e platea del reddito (7,1 mld nel 2019). Stallo in commissione al Senato.

ore 13.05 –  Di Maio: “Conte e Tria impediranno la procedura di infrazione”. “In questo momento è fondamentale la trattativa che il presidente Conte e il ministro Tria stanno portando avanti con l’Unione europea che ci consentirà anche di evitare la procedura di infrazione”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio sul Blog delle stelle a proposito della manovra economica.

ore 12.45 – Salvini: “Provano a farci litigare ma sono convinto che questo governo andrà avanti”. Più schiumano di rabbia, più abbiamo il diritto di governare bene questo paese per tanti anni”. Così ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini. “Ma una telefonata allunga la vita quando c’è un’intervista che puzza, fai una telefonata a Conte o Di Maio e tutto è più semplice di quello che sembra”.

ore 12.15 – Salvini: “Le primarie del Pd sembrano X Factor”. “L’opposizione parlamentare in Italia non esiste perché le primarie del Pd sembrano X Factor e vorrei che ci fosse Mara Maionchi a stabilire il vincitore”. Così il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ironizza sulle primarie del Partito democratico, parlando alla scuola di formazione politica della Lega a Milano.

“Basta con gli applausi, che poi mi monto la testa. E poi finisco a fare documentari su Milano che fanno l’1,8 per cento di share: ha vinto anche la replica della signora in giallo”, ha continuato Salvini, facendo una battuta sul documentario su Firenze condotto da Matteo Renzi su LaNove.

Sabato 15 dicembre – ore 18.40 – Di Maio: “Nel 2019 cambiamo la Costituzione” – Il vicepremier Luigi Di Maio ha annunciato che il governo vuole cambiare la Costituzione: “L’anno prossimo arriveranno sorprese, faremo le riforme costituzionali. Taglieremo 345 parlamentari dal plenum di Camera e Senato. Siamo pronti al referendum. Vediamo quanti voteranno contro il taglio di 345 parlamentari, altro che tutti quei giochi che hanno fatto in questi anni credendo di farci credere di stare riformando la Costituzione”.

ore 16.15 – Salvini: “Reddito di cittadinanza? Rispetto contratto di governo” – “Leggo i giornali e mi diverto un mondo. Ci vogliono far litigare da 6 mesi mentre abbiamo fatto più noi in 6 mesi di tutti i fenomeni della sinistra negli anni passati. Contiamo che anche a Bruxelles abbiano capito che vogliamo aiutare gli italiani. Conto che riusciremo a fare sull’economia quello che abbiamo già fatto da soli su immigrazione e sicurezza”, ha commentato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

Interrogato sul reddito di cittadinanza, ha risposto: “A me piace tutta l’Italia che aiuta gli ultimi. E quello che c’è nel contratto io lo rispetto perché siamo uomini di parola”. Quindi non è d’accordo con Giorgetti? “Io sono d’accordo con quello che abbiamo firmato”.

ore 16.00 – Salvini: “Su taglio pensioni d’oro troveremo accordo” –“Se dico se ci sarà l’accordo, ci sarà. Lasciateci lavorare. Stiamo parlando di pensionati che prendono più di 5mila euro netti al mese”, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini rispondendo a una domanda sul taglio delle pensioni d’oro. “A questi dico che se hanno versato i contributi per queste mega pensioni nessuno gliele tocca, ma se qualcuno prende 5, 6, 7, 10 mila euro al mese non coperti da contributi darà il suo aiuto a chi non ce la fa perché la stragrande maggioranza dei pensionati italiani e’ stata massacrata dai governi precedenti”.

“La soluzione la troviamo, le mega pensioni non coperte da contributi avranno un sacrificio, le altre coperte da contributi non si toccano”, ha concluso il ministro.

ore 14.50 – Manovra, Lega: “Stop ecotassa e incentivi auto green” – Un emendamento  presentato dalla Lega in commissione Bilancio del Senato chiede lo stop all’emendamento alla manovra introdotto alla Camera che prevede l’introduzione di una ecotassa per le auto inquinanti e di incentivi per le vetture elettriche. A firmarlo il capogruppo Massimiliano Romeo e tutti i componenti del gruppo della Lega.

ore 13.20 – Salvini: “Chi ci vuole mandare a casa rimarrà deluso” – “Leggo qualche giornale e sorrido: ma quanto dà fastidio alla vecchia politica e ai vecchi potenti che ci sia un governo nuovo, che finalmente si interessa degli italiani e non dei poteri forti? Ci vorrebbero mandare a casa domani mattina, ma rimarranno delusi. Noi andiamo avanti per difendere diritto al lavoro e alla pensione, alla sicurezza e alla salute: col sostegno del popolo, nulla è impossibile”. Questo il messaggio del vicepremier Matteo Salvini, che smentisce così le voci di una rottura interna tra Lega e M5S.

ore 12.50 – Di Maio: “Nel contratto di governo c’è il reddito di cittadinanza” – “Io il contratto l’ho firmato con Salvini e nel contratto ci sono il reddito di cittadinanza, le pensioni minime più alte, gli aiuti ai lavoratori, abbiamo eliminato i contratti precari: noi dobbiamo andare avanti su questa direzione perché se aiutiamo le persone in difficoltà riparte tutta l’economia”. Il ministro Di Maio ha risposto così alle domande sulle posizioni di Giorgetti, che aveva affermato che il reddito di cittadinanza rischia di aumentare il lavoro nero.

ore 10.00 -Il Papa riceve il premier Giuseppe Conte – Questa mattina Papa Francesco riceve il premier italiano Giuseppe Conte. L’incontro è fissato per le ore 10. Ne ha dato notizia la Sala Stampa della Santa Sede.

Venerdì 14 dicembre – ore 18.50 – Di Maio: “La morte di Antonio Megalizzi è assurda” – “La morte di Antonio Megalizzi è una morte assurda. Io non posso neanche pensare che un nostro giovane connazionale venga ucciso da una pallottola alla testa di un terrorista. Noi ce la metteremo tutta come Governo nell’investire in più sicurezza e chiederemo all’Europa di essere sempre più efficace ed efficiente nella sicurezza delle nostre città e nella lotta al terrorismo. Mi dispiace davvero. È veramente una morte assurda”, ha affermato il vicepremier Di Maio, commentando la notizia della morte del giovane giornalista morto a Strasburgo.

ore 17.00 – Conte: “Manovra non è sfida a Ue” –“Non abbiamo mai pensato al 2.4 per cento della manovra come una sfida all’Ue. Stiamo lavorando per poter decidere gli ultimi dettagli per completare la nostra proposta”, ha affermato il premier Conte parlando dopo l’incontro con la Commissione Ue.

“Non è stato affatto difficile convincere Salvini e Di Maio. Fin dall’inizio abbiamo impostato una manovra contro il rischio recessione”.

ore 12.30 – Manovra, troppi emendamenti: slittano i lavori – Sono 3.400 gli emendamenti alla manovra depositati in commissione Bilancio del Senato da tutti i gruppi di maggioranza e opposizione. I lavori proseguono a rilento e i tempi potrebbero subire dei rallentamenti sulla tabella di marcia stabilita. In commissione, infatti, si sta ancora procedendo con la numerazione delle proposte di modifica e i fascicoli non saranno pronti prima di oggi pomeriggio. L’esame inizierà in serata e si prevede, quindi, uno slittamento dei tempi dei lavori.

Sul tavolo della Commissione sono arrivate proposte da tutti i gruppi parlamentari; si va dalle nuove disposizioni per gli indennizzi ai risparmiatori truffati dalle banche, al taglio dei vitalizzi anche per presidenti e assessori regionali; dalle risorse per le buche di Roma allo stop ai contributi per l’editoria ma anche election day, credito d’imposta per gli imballaggi ecosostenibili, frequenze radio-tv, plastic free, piattaforma investimenti Rai. Queste le principali arrivate dal M5S.

ore 10.50 – Ecotassa, Di Maio: “Tassa non colpirà le famiglie”- “Non ci sarà nessuna nuova tassa sulle auto. Ci sarà un ecobonus sulle auto elettriche, ibride, a metano. Serve una rivoluzione della mobilità in Italia. Non danneggeremo chi può permettersi solo una Panda”, ha affermato il vicepremier Di Maio a Mattino 5.

“Sarà solo un ecobonus sulle auto elettriche, ibride e a metano, perché ci sono città ostaggio dell’inquinamento. Stiamo incentivando fino a 6mila euro le auto elettriche, ma ci stiamo preparando a un piano di installazione di oltre 20mila colonnine elettriche con EnelX”. Questo “ci aiuterà per l’ambiente e ci farà risparmiare soldi sui carburanti e quindi sulle spese fisse degli italiani. Abbiamo le città ostaggio dell’inquinamento, si fermano le auto fino a Euro4”, ha concluso Di Maio.

ore 07.30 – Manovra, per far quadrare i conti con l’Ue il governo conta di raccogliere più soldi dal taglio delle pensioni d’oro, dalle dismissioni immobiliari e dalle modifiche a quota 100 e al reddito di cittadinanza: lo ha spiegato il vicepremier Luigi Di Maio in un forum con il Fatto Quotidiano.

Dalle stime tecniche su quota 100 e reddito di cittadinanza emerge che “a platea invariata costeranno di meno”, ha spiegato Di Maio. “Il reddito, per esempio, costerà 1,2 -1,3 miliardi in meno perché parte a marzo, anche se le pensioni di cittadinanza e di invalidità arriveranno da febbraio. Invece per quota 100, considerato il divieto di cumulo, abbiamo 2 miliardi e qualche centinaio di milioni in meno”. Inoltre “preleveremo molti più soldi dalle pensioni d’oro. Oltre al taglio in tre scaglioni, 20, 35 e 40 per cento, ci sarà il raffreddamento, cioé non adegueremo al tasso di inflazione le pensioni d’oro. E in questo modo contiamo di recuperare oltre un miliardo. Infine, ci sara’ la dismissione degli immobili, che venderemo non più a prezzo catastale ma a prezzo di mercato”.