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La classifica dei paesi europei dove si trova più facilmente lavoro

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Dove lavorare all’estero 2018 – Mentre in Italia il tasso di disoccupazione è superiore al 10 per cento, ci sono paesi in Europa per i quali il problema dell’occupazione è inesistente. The Boston Consulting group ha stilato una classifica con i paesi in cui è più facile trovare lavoro.

La classifica si riferisce a 152 paesi del mondo, ordinati in base al loro tasso di disoccupazione. Al primo posto troviamo la Norvegia, seguita da Svizzera e Islanda. L’Islanda è anche il paese europeo con il più alto tasso di occupazione, l’88,7 per cento.

Dal 2013 al 2017 l’Islanda ha visto il suo tasso di disoccupazione scendere dal 5,4 per cento al 2,7 per cento.

Nella classifica l’Italia è al 30esimo posto. La classifica è stilata in base all’indicatore Sustanaible Economic Development Assessment (Seda), che analizza 40 indicatori tra cui reddito, istruzione, salute, infrastrutture, politiche ambientali. Il punteggio viene poi rapportato al reddito nazionale lordo pro capite.

Dove lavorare all’estero 2018: le opportunità

Sul portale dell’Ue, Eures sono disponibili una serie di opportunità di lavoro attualmente aperte in Islanda: chef, camerieri, manovali edili, operai e agenti per la security. Si tratta di lavori stagionali e basta avere, oltre alle competenze specifiche in un determinato campo, la conoscenza della lingua inglese.

Dal 2008 al 2016 mezzo milione di italiani si sono trasferiti all’estero per lavoro.

Tra i paesi più appetibili dove emigrare in cerca di lavoro c’è sicuramente Malta, paese dove il tasso di occupazione è salito dal 66 per cento del 2013 al 72 per cento del 2017. Il tasso di disoccupazione nello stesso periodo è sceso dal 6,1 al 4 per cento.

Sul portale Eures ci sono oltre 600 posizioni aperte: traduttori, esperti in informatica e comunicazione, contabili, avvocati, sviluppatori, ingegneri, dirigenti nel campo di edilizia e servizi finanziari, e molto altro.

Tra le mete preferite dagli italiani che cercano lavoro all’estero c’è sicuramente il Regno Unito, che ha un tasso di occupazione del 77,6 per cento e uno di disoccupazione del 4 per cento.

Sul portale Eures gli italiani sono i più attivi nella ricerca di lavoro:

Credit: Eures

Al primo posto per quanto riguarda le offerte di lavoro c’è invece la Germania, con il maggior numero di aziende con posizioni aperte:

Dove lavorare all’estero 2018: la classifica del tasso di disoccupazione in Europa (dati Eurostat)

Belgio: 6,6

Bulgaria: 5,9

Repubblica Ceca: 2,5

Danimarca: 5,5

Germania: 3,6

Estonia: 5,4

Campagna regione lazio

Irlanda: 6,6

Grecia: 21,0

Spagna: 16,6

Francia: 9,2

Croazia: 10,2

Italia: 11,1

Cipro: 10,1

Lettonia: 8,4

Lituania: 6,7

Lussemburgo: 5,3

Ungheria: 3,9

Malta: 4,5

Paesi Bassi:4,5

Austria: 5,4

Polonia: 4,6

Portogallo: 8,4

Romania: 4,7

Slovenia: 6,0

Slovacchia: 7,7

Finlandia: 8,4

Svezia: 6,6

Regno Unito: 4,2

Islanda: 3,0

Norvegia: 4,0

Turchia: 10,3

Stati Uniti: 4,1

Giappone: 2,8