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Italiano rapinato e ucciso a coltellate in Costa Rica

Immagine di copertina
Gianfranco Pescosolido (Foto Facebook)

Un cittadino italiano è stato ucciso a coltellate nel parco di La Sabana a San Jose in Costa Rica. L’uomo, ferito al petto e all’addome, è stato trasportato all’ospedale San Juan de Dios ma non ce l’ha fatta.

La vittima, Gianfranco Pescosolido di Arce, in provincia di Frosinone, era un commerciante di mobili per ufficio.

Stava facendo jogging in un parco nei pressi di San José, in Costa Rica, dove si era trasferito una decina di anni fa quando è stato aggredito e ucciso dopo una tentata rapina.

Italiano ucciso in Costarica | Aveva vissuto in Spagna, a Cuba e in Brasile

In Spagna, con la prima moglie, aveva avuto una figlia, Giulia, trentenne, ora in procinto di sposarsi. Si era poi trasferito a Cuba, in Brasile e infine in Costa Rica dove viveva con una nuova compagna, Rosalba, e i suoi figli.

Italiano ucciso in Costarica | Le lacrime del fratello

“Non ho altre notizie se non quelle riferite dai familiari costaricani. Emotivamente sono distrutto. Siamo in attesa di sapere cosa sia accaduto”. Ernesto Pescosolido è il fratello di Gianfranco, l’italiano di 56 anni assassinato in Costa Rica probabilmente a seguito di una rapina. “Non sono stato allertato dall’ambasciata e ancora non conosco le dinamiche”.

Partito da Arce qualche anno fa, Gianfranco Pescosolido in Italia ha lasciato un’ex moglie ed una figlia, Giulia. In provincia di Frosinone gestiva il negozio di arredamento insieme al fratello, ma, dopo la separazione, tutto è cambiato ed ha voluto lasciare l’Italia per vivere in Costa Rica dove gestiva un albergo.