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Luciana Littizzetto: carriera, vita privata e storia della nota comica, attrice e conduttrice

Dalle origini sui palchi dei teatri torinesi alle pubblicazioni letterarie fino all'esordio al Cinema e in Tv

Immagine di copertina

Luciana Littizzetto | Carriera | Vita Privata | Curiosità | Biografia 

Luciana Littizzetto, 54 anni, nasce a Torino il 29 ottobre 1964, e tutt’oggi vive nel capoluogo piemontese. La sua è una figura davvero poliedrica, dal momento che è una nota comica, un’attrice e una conduttrice radiofonica e televisiva.

I suoi genitori, originari di Bosconero, si sono trasferiti a Torino nel quartiere San Donato, dove gestivano una latteria e dove, quindi, Luciana è cresciuta.

Luciana Littizzetto | Origini ed esordio 

Le velleità artistiche di Luciana sono cominciate ad emergere in piena gioventù, quando si è diplomata in pianoforte presso il Conservatorio di Torino; in seguito ha iniziato ad insegnare musica alla scuola media Carlo Levi delle Vallette, un lavoro durato ben nove anni, mentre contemporaneamente aderisce al GiOC e collabora con Gioventù Operaia, il mensile del movimento, su cui pubblica i suoi primi articoli riguardanti il mondo della scuola e dello spettacolo.

E’ proprio in questi primi pezzi che esce fuori la sua vena ironica e disincantata, la stessa che avrebbe poi in seguito caratterizzato tutto il suo personaggio. Ma la sua formazione non era ancora completa: nel 1990 infatti si laurea in materie letterarie presso la Facoltà di Magistero, mentre nel frattempo – tra il 1988 e il 1990 – frequenta la scuola di recitazione dell’Istituto d’arte e spettacolo al circolo Dravelli di Moncalieri, che all’epoca era diretta da Arnoldo Foà.

E’ in questo contesto che Luciana concepisce i suoi primi spettacoli – come LacrimeSogni e Sesso – ed esordisce come cabarettista in alcuni locali cittadini come il teatro Juvarra ed Hiroshima Mon Amour.

A quella teatrale affianca anche l’attività di doppiaggio presso la “Delta Film” di Gassino Torinese, iniziando con il prestare la voce a personaggi di soap e telenovele. Da quel momento in poi iniziano altre collaborazioni e arrivano i riconoscimenti: nel 1991 vince il premio “Ettore Petrolini” al Festival di cabaret Bravograzie di Aosta, mentre nello stesso anno partecipa come corista ad una delle canzoni del disco Càbala dei Loschi Dezi (poi divenuti Mau Mau) ed esordisce in Rai entrando nel cast della trasmissione televisiva Avanzi di Rai Tre, condotta da Serena Dandini.

E’ poi a seguito dei grandi consensi ottenuti da parte del pubblico che Luciana decide di abbandonare l’impiego di insegnante per dedicarsi a tempo pieno ai suoi spettacoli.

Luciana Littizzetto | Carriera | Anni ’90 

Nel 1993 Luciana torna quindi nuovamente a teatro, stavolta anche come autrice dei testi, con lo spettacolo Parlami d’amore Manù. Il copione mette infatti in scena i suoi personaggi tipici, che sono per lo più stravaganti vittime della società.

Lo stesso anno ri-sbarca Rai Tre, partecipando alla trasmissione Cielito lindo condotta da Claudio Bisio ed Athina Cenci; in essa interpreta il personaggio di Sabrina (di qui il noto tormentone “Minchia Sabbry!”). Mentre in seguito fa il suo esordio in radio conducendo, assieme a Piero Chiambretti, una trasmissione su Radio Due chiamata Hit Parade.

Dal 1995 in poi fanno seguito: la partecipazione alla trasmissione di Rai 3 Letti gemelli con Oreste De Fornari e Gloria De Antoni e quella nel cast di TV cumprà; la collaborazione con Radio Due, con cui firma la radiocommedia Giada, in onda fino all’estate 1996; la conduzione di Single (1997) con Bruno Gambarotta su Rai Due; l’attività di inviata per il programma Radio Duo.

A seguire la Littizzetto si trova divisa tra televisione e debutto al cinema; passando a Mediaset lavora a Facciamo Cabaret e a Ciro, il figlio di Target con Gaia De Laurentiis e Enrico Bertolino). Parallelamente è infatti sul set di Tutti giù per terra, storia tratta dall’omonimo romanzo del torinese Giuseppe Culicchia, e del fortunatissimo film d’esordio di Aldo, Giovanni e Giacomo, Tre uomini e una gamba.

Sono poi note – e risalenti a quel periodo – le sue partecipazioni a numerose puntate di Mai dire gol e la conduzione del programma radiofonico Titanic(a), “on air” ogni domenica dopo pranzo. In seguito arriva anche l’esordio in Zelig – Facciamo cabaret, programma presentato da Simona Ventura; è in questa particolare occasione che consolida ulteriormente la sua fama da comica.

Sono poi i mondiali di calcio Francia 1998 a darle l’occasione di improvvisarsi nuovamente inviata, stavolta per conto della Gialappa’s Band; la stagione televisiva la vede anche impegnata nuovamente con Mai dire gol – dove introduce due nuovi personaggi molto popolari, la pianista Nives e la ninfomane Lolita.

Il 1999 è invece l’anno del suo esordio letterario: Luciana pubblica infatti il suo primo libro, intitolato L’agenda di Minchia Sabbry.

Luciana Littizzetto | Carriera | Anni 2000

Arriva il nuovo millennio e vediamo la partecipazione di Luciana in svariate pellicole cinematografiche: oltre a recitare nel primo film della Gialappa’s Band, Tutti gli uomini del deficiente, e nella seconda pellicola di Lucio Pellegrini, Tandem, è cosceneggiatrice di Ravanello pallido, di cui è anche la protagonista.

Il rimbalzo dal cinema alla tv è una costante: di nuovo in Rai partecipa a Quelli che il calcio di Fabio Fazio, proponendo diversi nuovi personaggi, tra cui le celebri Babooskha e Bianca Eberni.

Sempre nel 2000 appare – con sorpresa, visto il personaggio – in un servizio fotografico sexy nella notissima rivista Max, per poi uscire con altri libri come Ti amo bastardo, Un attimo, sono nuda e il grande successo editorale di Sola come un gambo di sedano, pubblicato dalla Arnoldo Mondadori Editore (oltre un milione di copie vendute).

Di nuovo a Mediaset, lavora a Matricole e al Maurizio Costanzo Show; nel 2001 conduce poi un nuovo programma radiofonico, Le parole che non ti ho chiesto, incentrato sui problemi di coppia.

Il 2002 la vede poi ospite di trasmissioni molto popolari: Stasera pago io di Fiorello, C’è posta per te di Maria De Filippi, Per un pugno di libriMai dire Domenica e Maurizio Costanzo Show. Particolarmente nota è rimasta la comparsata al Festival di Sanremo 2003, dove Luciana bacia in diretta il conduttore Pippo Baudo.

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Con l’obiettivo di riscuotere lo stesso successo scrive poi il libro La principessa sul pisello, sempre per la Mondadori, mentre sotto il profilo radiofonico viene ingaggiata da Radio Deejay, con cui presenta insieme a Paoletta la trasmissione settimanale La Bomba. Comincia inoltre a firmare degli spot pubblicitari e mette in scena Se devo essere sincera, film in cui recita anche Neri Marcorè, di cui è cosceneggiatrice e protagonista.

Dal 2005 è poi nel cast del programma di Fabio Fazio Che tempo che fa, trasmissione in cui partecipa tutt’oggi e appuntamento settimanale molto seguito che le garantisce rinnovata fama. In questo format la Littizzetto si prodiga in monologhi comici su temi d’attualità, sfoggiando tutta la sua ironia ed irriverenza. Nel corso dello stesso anno Luciana gode del successo al botteghino di Manuale d’amore del regista Giovanni Veronesi.

Il 2006 – mentre viene riconfermata a Che Tempo Che Fa, e anche le stagioni successive – è l’anno di un nuovo successo letterario per la Littizzetto, che pubblica Rivergination, edito da Mondadori: nel giro di poche settimane il libro fa infatti capolino al primo posto dei libri più venduti della settimana.

L’8 marzo 2009 è stata la protagonista assoluta del programma Che tempo che fa, con una puntata tutta dedicata alle donne.

In seguito, nei mesi di luglio, agosto e settembre 2010, è impegnata su due set, quello dello sceneggiato televisivo Fuoriclasse (in onda nel 2011) e quello del nuovo film di Giovanni Veronesi, Genitori & figli – Agitare bene prima dell’uso[11].

Dal 12 al 16 febbraio 2013 Luciana arriva sul palco più noto della tv italiana, quello dell’Ariston, presentando sempre al fianco di Fabio Fazio la 63ª – e poi, l’anno successivo, anche la  64ª – edizione del Festival di Sanremo, in onda su Rai Uno.

Da marzo 2015 esordisce anche in un’altra nota trasmissione diventando una dei 4 giudici del Talent show Italia’s Got Talent in onda su Sky Uno.

Luciana Littizzetto | Vita Privata 

Della vita privata di Luciana sappiamo solo che dal 1997 è legata a Davide Graziano, ex batterista degli Africa Unite. I due sono genitori di due ragazzi presi in affidamento.

Luciana Littizzetto | Social 

La Littizzetto, seppur molto riservata, è molto attiva sui social network, dove ha moltissimi followers.

Ecco qui il suo profilo ufficiale Facebook, Twitter e Instagram.