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Albero di Natale Roma 2018 | Tutto quello che c’è da sapere sul nuovo “Spelacchio”

L'abete di Piazza Venezia è sponsorizzato da Netflix: il suo valore supera i 376mila euro

Immagine di copertina
Il foto-confronto tra l'albero di quest'anno e quello del 2017

Albero di Natale Roma 2018 | Spelacchio 2 | Netflix | Accensione | Curiosità

Roma è pronta a passare un’altro Natale con Spelacchio. Dopo le polemiche e le ironie generate nel 2017 dall’abete rosso proveniente dalla Val di Fiemme, il Campidoglio ha deciso di sfruttare la “fama” del suo vecchio albero natalizio per pubblicizzare quello di quest’anno.

Oltre 500 palle di Natale, 60mila luci, decorazioni personalizzabili: l’albero di Natale di Roma versione 2018, sponsorizzato da Netflix, è completamente diverso dallo spoglio e modesto Spelacchio visto in Piazza Venezia nel 2017.

E già dalle prime immagini si vedono tutte le differenze con il vecchio Spelacchio, che lo scorso anno sembrava addirittura patire il freddo e le intemperie.

Sui social, però, l’abete di quest’anno si è subito guadagnato il nome “Spelacchio 2”, nel ricordo di quello che l’anno scorso, nonostante le polemiche (o forse grazie ad esse), è diventato un vero simbolo di Roma in tutto il mondo.

Quest’anno, l’8 dicembre è il giorno in cui piazza Venezia si trasforma nella “casa” del nuovo Spelacchio di Roma.

Albero di Natale Roma 2018 | Accensione

Tutta Roma può ammirare il suo albero di Natale, versione 2018, a partire dall’8 dicembre. Ad annunciarlo sui suoi social la sindaca Virginia Raggi: “Spelacchio is back”, scrive la prima cittadina grillina, pubblicando una locandina dell’evento.

L’annuncio è stato dato anche dall’account ufficiale dell’albero, che su Twitter non manca mai di deliziare i suoi oltre 6mila follower con post ironici e battute in dialetto romanesco.

L’allestimento dell’albero, invece, parte i primi giorni di dicembre.

> QUI TUTTO SUL GIORNO DELL’ACCENSIONE DEL NUOVO SPELACCHIO

Albero di Natale Roma 2018 | Il bando

La storia del nuovo albero di Natale di Roma non è iniziata però nel migliore dei modi.

Per quest’anno il Campidoglio si è posto l’obiettivo di garantire un’adeguata decorazione della città, ma senza costi aggiuntivi per il Comune.

Per questo, in estate, ha pubblicato un bando “per la ricerca di manifestazioni di interesse volte a sostenere la realizzazione del tradizionale albero di Natale in Piazza Venezia”.

Il bando, però, è andato deserto. Per questo la sindaca Virginia Raggi ha deciso di scendere in campo in prima persona in cerca di una sponsorizzazione tecnica, seguendo l’esempio di altre città come Milano, che nel 2017 siglò un accordo con Sky.

Albero di Natale Roma 2018 | Subentra Netflix

Ed è qui che è subentrato Netflix. Perché il colosso dello streaming ha firmato con il Campidoglio l’accordo di sponsorizzazione per il nuovo Spelacchio, tramite un’intesa con l’agenzia di comunicazione IGP Decaux S.p.A.

L’abete sotto il Vittoriano è quindi griffato dalla celebre piattaforma digitale, divenuto sponsor per una cifra di circa 376mila euro.

> QUI LO SPOT CON CUI NETFLIX HA PUBBLICIZZATO IL NUOVO SPELACCHIO

E visto il valore estremamente alto dell’investimento fatto da Netflix, ciò che ci si aspetta è davvero qualcosa di mai visto per le strade di Roma.

Le premesse ci sono tutte: 500 sfere, 60mila luci a led a tonalità calde (ma a basso consumo) e anche la possibilità di personalizzare le varie decorazioni del nuovo Spelacchio.

Secondo quanto promesso dall’azienda di streaming, poi, l’albero è dotato di una zona per i selfie, è reperito in Italia e resta acceso tutto il giorno.

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Albero di Natale Roma 2018 | Social

L’albero di Natale di Roma del 2017, Spelacchio, è diventato così celebre da meritarsi anche un account “ufficiale” sui social.

Su Twitter infatti esiste un profilo di Spelacchio, che dal Natale dell’anno scorso fino a oggi ha continuato a pubblicare post, con chiare finalità ironiche. (QUI IL LINK AL PROFILO)

L’account conta su circa 6.800 follower. In un anno ha pubblicato oltre 350 tweet, la maggior parte dei quali in dialetto romanesco.

Nella descrizione del suo profilo si legge: “Abete sempreverde, attore del Metodo, falegname dell’emozione, americano d’adozione. Per gli amici, Spelaccio”.

Per annunciare l’arrivo del nuovo abete, Virginia Raggi ha condiviso proprio il post dell’account Twitter di Spelacchio.

Albero di Natale Roma 2018 | La storia di Spelacchio

“Prendiamola col sorriso, si sono affezionati tutti!”, ha detto Virginia Raggi a gennaio 2017, nel giorno in cui l’albero di Natale di Piazza Venezia è stato smontato.

Fino ad allora infatti la sindaca di Roma era stata sempre restìa a commentare la vicenda di Spelacchio, l’abete rosso pagato 50mila euro dal Comune per ornare uno dei luoghi più importanti della città e finito nella bufera per il suo stato di salute.

Qualche settimana prima infatti l’albero era stato scelto in Val di Fiemme, tagliato e trasportato a Roma. Arrivato nella Capitale, però, la scoperta: l’albero era secco, poco rigoglioso, moribondo. Il confronto con l’albero di Milano era impietoso.

In tanti si sono chiesti perché Spelacchio fosse così spoglio. Ma mentre i cittadini si interrogavano sul suo stato di salute, le immagini dell’albero di Natale di Piazza Venezia hanno fatto il giro del mondo.

Moltissime persone hanno iniziato ad appendere sui rami di Spelacchio alcuni bigliettini. “Rip, Spelacchio”, “L’importante è essere belli dentro”: la maggior parte dei messaggi erano di incoraggiamento, come quelli lasciati sull’abete l’11 gennaio, giorno dello spegnimento ufficiale delle luci.

Quest’anno, invece, il Comune ha deciso di non rischiare e cambiare totalmente rotta. Nessuna spesa, ma l’affidamento a Netflix. Ma l’obiettivo di superare la celebrità raggiunta da Spelacchio non sembra così facile da raggiungere.