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Marco Minniti: tutto sull’ex ministro dell’Interno del governo Gentiloni

Dai primi incarichi nel Pci e nel Pds alla candidatura alle Primarie Pd 2019, ritirata dopo poche settimane

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Marco Minniti | Chi è | Biografia | Carriera | Pd | Partito democratico | Vita privata

Originario di Reggio Calabria, dove è nato il 6 giugno 1956, Marco Minniti è una figura che monopolizza l’attenzione mediatica.

Formatosi politicamente nella Federazione giovanile comunista italiana e poi nel Partito comunista, Minniti vanta diversi incarichi nella sua lunga carriera. In Parlamento, è stato sia deputato che senatore.

È da ministro dell’Interno del governo Gentiloni che la sua popolarità cresce, di pari passo assieme a molte polemiche: a far discutere soprattutto i suoi provvedimenti in tema di immigrazione.

Nel post 4 marzo, invece, dopo alcuni tentennamenti si candida alla segreteria del Pd. Con lo scopo di ricostruire il Partito democratico dalle macerie delle elezioni che hanno visto l’avvento del governo Lega-M5S.

Il 6 dicembre Minniti decide di ritirare la sua candidatura, dopo che già il 27 novembre Matteo Richetti aveva fatto un passo indietro, annunciando il suo sostegno a Maurizio Martina.

Marco Minniti | Carriera | Inizi

Domenico Luca Minniti, detto Marco, è laureato in Filosofia all’università di Messina. Cresce politicamente sotto l’ala di Massimo D’Alema.

Nel 1994 viene nominato responsabile del Dipartimento problemi del partito e membro della segreteria nazionale del Pds. Due anni dopo diviene il coordinatore del partito.

Nel 1998 aderisce al nascente Democratici di Sinistra, diventandone il Segretario organizzativo. Dal novembre 2001 al maggio 2006 dirige il Dipartimento sicurezza e difesa della direzione dei Ds.

Marco Minniti | Carriera | Politica nazionale

Il 2001 è anche l’anno dell’approdo a Roma, con la prima elezione come deputato. Da quel momento ricopre diversi ruoli, sia come ministro che come sottosegretario.

Nel 2007 entra nella Segreteria nazionale di Walter Veltroni come responsabile per la sicurezza. Alle primarie di quell’anno, diventa segretario regionale del Pd in Calabria.

Marco Minniti | Carriera | Ministro dell’Interno

Tra il 2016 e il 2018, durante il governo Gentiloni, le sue iniziative sul tema immigrazione consentono un’enorme riduzione dei migranti che dalla Libia raggiungono le coste italiane. Numeri che, però, provocano anche discussioni, soprattutto in seno al suo partito.

Il codice di comportamento per le Ong, il memorandum sui rimpatri firmato con il presidente libico Fayez al-Serraj, la riapertura dei Centri di identificazione ed espulsione sono tutti provvedimenti presi da Minniti durante la permanenza al Viminale.

A metà novembre 2018, Minniti ufficializza la sua candidatura alla segreteria del Pd. Decisivo l’appello di alcuni sindaci di area dem, che raccolgono firme per spingerlo a candidarsi.

Tra i suoi avversari, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti (qui l’intervista completa a TPI), Matteo Richetti, Francesco Boccia, l’ex ministro Cesare Damiano, il giovane Dario Corallo e l’ex segretario reggente del Pd Maurizio Martina.

Il 6 dicembre Minniti però ritira la sua candidatura, dopo che già il 27 novembre Matteo Richetti aveva fatto un passo indietro, annunciando il suo sostegno a Maurizio Martina. “Sosterremo la candidatura di Maurizio alla segreteria in una corsa comune, a cui contribuiremo con la nostra presenza, i nostri comitati, le nostre idee, alla campagna congressuale”.

Marco Minniti | Vita privata

Minniti cresce in una famiglia di militari: suo padre era un generale dell’Aeronautica, ma anche i suoi otto zii erano ufficiali. Viene chiamato Marco in ricordo del fratello gemello, morto prematuramente.

Marco Minniti è sposato con la musicista calabrese Mariangela Sera. Dal loro matrimonio sono nate due figlie: Serena e Bianca.

Non ama molto comparire sui giornali: per questo si concede a poche interviste.

Marco Minniti | Social

Minniti, dopo la sua candidatura alla segreteria del Pd, potrebbe diventare il primo leader completamente “antisocial”. Su Facebook e Twitter, infatti, di Minniti non c’è alcuna traccia.

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