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Il parlamentare più ricco viene dal mondo del calcio e guadagna 10 milioni l’anno

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A settembre 2018 il sito web della Presidenza del consiglio aveva pubblicato i compensi dei dirigenti, o di chi ricopre un incarico equiparato, presso gli uffici di diretta collaborazione del presidente del Consiglio, dei vicepremier e dei sottosegretari alla presidenza del Consiglio.

In quell’occasione, si era scoperto che il portavoce di Giuseppe Conte guadagnava più del premier stesso, percependo uno stipendio di 160mila euro lordi all’anno.

Ma al di là delle retribuzioni per il proprio servizio allo Stato, chi è il parlamentare italiano più ricco?

Per scoprirne l’identità basta cercare tra le fila di Forza Italia fino ad arrivare al nome di Adriano Galliani, che vanta un imponibile 2017 di 10,7 milioni di euro.

Galliani, oltre ad essere un parlamentare, è amministratore delegato del Monza in serie C, carica ricoperta per 30 anni con il Milan di Silvio Berlusconi, e ricopre ancora ruoli apicali in Fininvest e Costa Turchese.

Questo è quanto ricostruito da Il Fatto, che ha analizzato i documenti consegnati dai parlamentari al Senato.

Dalle stesse dichiarazioni si evince che il secondo posto nella classifica dei parlamentari più ricchi spetta ad un altro esponente di Forza Italia, l’avvocato Niccolò Ghedini, che ha un reddito imponibile di 2,1 milioni.

Chi è Adriano Galliani

Adriano Galliani, classe 1944, è un imprenditore, dirigente sportivo, aziendale, amministratore delegato del Monza e parlamentare di Forza Italia.

Ha ricoperto per 30 anni la carica di amministratore delegato e dirigente sportivo del Milan, oltre a quella di presidente di Mediaset Premium e delle società immobiliari del gruppo Fininvest.

Nel 2013, Galliani ha annunciato le sue dimissioni dalla guida del Milan, passato intanto nelle mani di Barbara Berlusconi, per poi tornare sui sui passi e continuare a lavorare per la squadra rossonera fino al 2017.

Alle elezioni politiche del 2018 ha presentato la sua candidatura con Forza Italia ed è stato eletto senatore, per poi diventare Amministratore delegato del Monza, acquistato da Silvio Berlusconi. A dicembre è stato anche nominato dalla Lega Pro “ambasciatore della Serie C verso la Serie A”.