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Osce Milano: di cosa si parla al summit sulla sicurezza e la cooperazione in Europa

L'Osce è una della più grande organizzazione di sicurezza regionale esistente al mondo

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Il 6 e  7 dicembre 2018 si tiene a Milano il summit dell’Osce, l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa che conta tra i suoi partecipanti 57 Stati.

A presiedere la riunione quest’anno è il ministro degli esteri Moavero, dato che il summit 2018 si svolge sotto la presidenza dell’Italia. A Milano sono presenti oltre 40 ministri degli Esteri degli Stati membri dell’organizzazione e 10 tra vice ministri degli Esteri e sottosegretari.

A rappresentare l’Unione europea è l’Alto rappresentante Federica Mogherini. Nel capoluogo lombardo sono arrivati più di 80 capi delegazione, 1.400 delegati e 80 Ong.

Osce Milano | I temi

Sul tavolo della due giorni milanese ci sono il rafforzamento della sicurezza nel Mediterraneo, la gestione globale delle migrazioni, la crisi in Ucraina e nel Donbass, i conflitti ancora in corso in Nagorno-Karabakh, regione contesa tra Azerbaijan e Armenia, e Georgia.

Osce Milano | Cos’è l’Osce

L’Osce è l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa: si tratta della più grande organizzazione di sicurezza regionale esistente al mondo che si impegna ad assicurare stabilità, pace e democrazia attraverso il dialogo politico su valori condivisi e attività pratiche.

L’Organizzazione si costituisce come un foro di dialogo politico in cui discutere diverse questioni riguardanti la sicurezza, oltre ad essere una piattaforma di azione comune al fine di prevenire conflitti, gestire le crisi e promuovere progetti di ricostruzione post-conflittuale.

Osce Milano | Gli Stati membri

I membri dell’Osce sono 57: Albania, Andorra, Armenia, Austria, Azerbaigian, Belarus, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Canada, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Federazione Russa, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Irlanda,Islanda, Italia, Kazakistan, Kirghizistan, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Moldavia, Monaco, Mongolia, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, San Marino, Santa Sede, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Tagikistan, Turchia, Turkmenistan, Ucraina, Ungheria e Uzbekistan.

Osce Milano | La storia

L’Osce affonda le sue radici nella Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Csce), nata negli anni Settanta per favorire il dialogo tra Est e Ovest nel pieno della Guerra Fredda.

L’1 agosto 1975 viene firmato l’Atto Finale di Helsinki, un documento in cui erano elencati gli impegni fondamentali su questioni politico-militari, economiche e ambientali e dei diritti umani che gli Stati membri si impegnavano a prendere.

Da quel documento prese il via il “processo di Helsinki” e furono stabilite le linee guida che i membri dovevano seguire nelle relazioni con i loro cittadini e tra di loro.

Il suo ruolo rimase immutato fino alla fine della Guerra Fredda: con il Vertice di Parigi del novembre 1990 vennero create delle istituzioni permanenti e l’Organizzazione si dotò di maggiori capacità operative.

Nel 1994, nel corso del Vertice di Budapest, si decise anche di cambiare il nome dell’Organizzazione da Csce a Osce.

Osce Milano | I vertici 

I vertici dell’Osce non hanno una cadenza regolare e la loro convocazione può essere richiesta dai singoli Stati membri.

Nel corso dei summit,  i capi di Stato e di governo definiscono le priorità dell’Organizzazione e forniscono orientamenti per diversi anni.

Il primo vertice si è tenuto a Helsinki dal 30 luglio all’1 agosto 1975. Il secondo ha invece avuto luogo a Parigi nel novembre 1990, mentre i cinque vertici successivi si sono tenuti a Helsinki, nel 1992, Budapest nel 1994, Lisbona nel 1996, Istanbul nel 1999 e Astana nel 2010. Ognuno di questi eventi ha prodotto dichiarazioni e documenti che rappresentano pietre miliari nella storia dell’Organizzazione.