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“Papà mi porta in bagno e mi tocca”, arrestato un uomo che abusava della figlia adottiva

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Un uomo di Ventimiglia è finito a processo dopo le accuse di abusi da parte della figlia adottiva.

“Papà mi porta in bagno e mi tocca”, ha raccontato la ragazza che aveva a lungo tenuto nascosti i fatti per timore che il padre adottivo fosse allontanato dalla famiglia.

All’ennesima violenza, la ragazza ha confessato tutto alla zia.

Come racconta Riviera24.it, l’uomo dovrà rispondere del reato di violenza sessuale nei confronti della figlia adottiva. La ragazza è vittima del padre adottivo dal 2014, da quando aveva 14 anni.

Il procedimento giudiziario a carico dell’uomo è stato aperto dal tribunale collegiale di Imperia. Nell’aula Trifuoggi, tra i testimoni sono stati sentiti madre e due zii della ragazza. Il racconto della zia è stato fondamentale perché è stata la prima a venire a conoscenza dei fatti raccontati dalla nipote. La nipote le aveva confidato “le avance dell’uomo, le carezze nelle parti intime e la richiesta, rifiutata dalla ragazzina, di entrare in bagno con lui e toccarlo”, come spiega il giornale ligure.

Il processo prosegue il prossimo 20 dicembre. Verranno ascoltati altri testimoni, tra cui una insegnante della giovane e una assistente sociale. L’uomo non era presente in aula né oggi né sarà presente il 20, quando verrà richiesta la pena da parte del pubblico ministero.