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WhatsApp, svelato il trucco per trasformare le foto in stickers animati

Immagine di copertina

WhatsApp foto stickers – Tra le novità degli ultimi aggiornamenti di WhatsApp ce n’è una molto apprezzata dagli utenti. Quella di creare sticker personalizzati a partire dalle foto.

L’app di messaggistica istantanea più utilizzata vuole sfidare i suoi principali competitor come Telegram offrendo ai suoi utenti la possibilità di usare, accanto a emoji e gif, anche gli stickers animati.

Scaricare gli stickers per WhatsApp

Scaricando i relativi pacchetti è possibili utilizzare gli stickers a piacimento. Ma la vera novità e ricreare a partire dalle foto personali. Grazie ad alcune app, è possibile anche creare gli adesivi ricavati dalle nostre foto.

Come trasformare le foto in sticker su WhatsApp

Molti utenti si domandano come fare. Tra le app in grado di trasformare le foto in adesivi c’è Sticker Studio, disponibile su Google Play.

L’utilizzo dell’app è molto intuitivo, è necessario selezionare un file, ritagliare una parte dell’immagine che diventerà magicamente uno sticker.

Il file ottenuto verrà archiviato sullo smartphone e potrà essere utilizzato su WhatsApp quando vorrai.

Per esportare gli sticker personalizzati su WhatsApp, è necessario selezionare all’interno delle app il logo di WhatsApp o selezionare la voce “Aggiungi a WhatsApp”.

Leggi anche: WhatsApp, c’è un trucco per scoprire se il partner ti tradisce

Per scoprire se il proprio fidanzato o la propria fidanzata è impegnato/a in una liason segreta c’è un trucco. Qui l’articolo.

D’ora in avanti sarà possibile scoprire se il partner ci tradisce grazie a WhatsApp. L’infedeltà attraverso i social media con le app di messaggistica come WhatsApp è in effetti un fenomeno in crescita, e solitamente può assumere due diverse forme: la prima forma di tradimento è quella implicitamente sessuale.

Il partner passa molto tempo a piazzare “like” e fare apprezzamenti su Facebook, Instagram e simili; o a flirtare con gli altri utenti iscritti a questo genere di app. [Continua a leggere]