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La rivelazione di Amanda Lear: “Io trans? Ecco perché ho inventato tutto”

L'attrice stupisce ancora nella sua ultima intervista a Domenica In.

Immagine di copertina
Amanda Lear

Amanda Lear: “Io una trans? L’ho detto per farmi conoscere”.

Nell’ultimo intervento a Domenica In, l’attrice decide di lasciarsi andare ad alcune confessioni sul suo genere e sulla sua sessualità.

Tutta un’invenzione

La cantante dall’aspetto androgino ha affermato: “Io trans? Questa cosa è nata da me, che quando sono arrivata in Italia dovevo fare qualcosa per farmi conoscere. Quindi per far sì che se ne parlasse, ho messo in giro questa storia. Tutti hanno abboccato e ancora ne parlano. Meno male, sennò sarei dimenticata”. Insomma, tutto per una questione di pubblicità.

L’autoironia come strategia 

Le frasi che rimangano impresse nella mente del pubblico non si esauriscono con la dichiarazione sull’essere trans, però. Amanda Lear parla anche del suo rapporto con gli uomini, scherzando: “C’è il fenomeno della gerontofilia, perciò ci sono ancora uomini che mi cercano. Il prossimo uomo che mi vedrà nuda, sarà il medico legale”.

Oggi Amanda Lear conduce una vita tranquilla e autonoma, Non ha camerieri e cuochi e dice di bisogno di nessuno: “Certo, ho un giardiniere, ma non sono di quelle dive che hanno l’autista”. Sul passare delle stagioni ha la sua visione, immancabilmente dissacrante: “Oggi incontro in farmacia tutte le persone che incontravo un tempo in discoteca”.

La storia con Dalì

L’unico vero amore dell’artista è stato suo marito. L’uomo era una persona che non apparteneva alle sue frequentazioni e che, quando conobbe, non era certamente un uomo facoltoso: “A me piacciono i morti di fame, non ho mai avuto un uomo ricco Racconta durante il dialogo con Mara Venier anche il rapporto con il pittore surrealista  Salvador Dalì, che l’ha più volte chiamata come modella: “Era miliardario ma un po’ tirchio”.

Amanda Lear resta un personaggio con una verve unica.