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Foto osé e baci saffici, gli scatti di una marescialla che imbarazzano l’Arma

La Procura di Roma sta indagando su immagini e video circolati sulle chat

Immagine di copertina
Uno scatto che ritrae la marescialla con una sua amica

Fa discutere a Roma il caso di un maresciallo donna immortalata in alcuni scatti osé che sono circolati su chat e web.

La donna 30enne di cui non si sa ancora il nome ha denunciato il fatto perché, secondo lei, qualcuno avrebbe inviato le sue fotografie private a degli sconosciuti. La Procura di Roma ha aperto un’indagine a seguito dell’esposto presentato dalla ragazza.

La vicenda

Le immagini, prima su Whatsapp, poi in rete, ritraggono la donna in intimo o in compagnia di un’altra ragazza con cui mima un bacio erotico. Lei, però, si è subito difesa affermando di non aver mandato gli scatti in giro.

E a proposito dell’amica ha detto: “L’ho conosciuta in palestra, non mi risulta che abbia attività poco chiare. Abbiamo fatto quelle fotografie nell’ambito di uno scherzo tra di noi”.

Ma oltre agli scatti sensuali, sono state fatte circolare anche immagini Facebook del maresciallo in divisa. Anche in questo caso, non sarebbe stata lei ad autorizzarle.

L’inchiesta

Il Comando generale dei carabinieri ha avviato gli accertamenti per comprendere se la donna abbia avuto atteggiamenti inopportuni o se sia lei stessa coinvolta in giri poco chiari. Nessuna pista è stata esclusa, nemmeno quella dell’intervento di un hacker.

Anche nel caso in cui fosse stata la carabiniera ad aver diffuso le immagini personali, la questione è sfuggita dal controllo. Tant’è vero che in alcuni gruppi online sarebbe finito persino il suo stato di servizio.

Alcuni scatti, poi, sono stati manomessi: sono presenti voci femminili e sottofondi sonori di diverso genere.

Gli ultimi aggiornamenti

Non solo le immagini, ma sarebbe spuntato anche un video hot del maresciallo donna nuda in una vasca da bagno.

La donna, che lavora a Roma, non è stata sospesa o trasferita – in un primo momento alcune voci sostenevano che fosse stata spostata in Sardegna dopo essersi confrontata con i suoi superiori.

Potrebbe trattarsi, dunque, davvero di un caso in cui la ragazza è solo una vittima. Per adesso la carabinieria ha deciso di prendersi una pausa per avere un po’ di tranquillità.