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Chi è Alessandra Cantini, la scrittrice che si è spogliata in diretta tv da Chiambretti | VIDEO

Il profilo dell'autrice livornese e attrice che ama far parlare di sé

Immagine di copertina
Alessandra Cantini. Credit blog The Venusians

La scrittrice Alessandra Cantini si è presentata senza mutande da Chiambretti per la puntata del 28 novembre 2018, scatenando il putiferio. Fa vedere il suo lato b in diretta per i portare avanti i suoi ideali di un “femminismo diverso da quello della campagna #Metoo”. Ma chi è l’influencer del blog “the Venusians”?

Perchè è famosa

La sua notorietà deriva dal libro uscito nel 2018, Sacro maschio. Romanzo ispirato al concetto del neo-maschilismo e promosso al grido di “sempre senza mutande”.

Bionda, livornese, con una laurea in relazioni internazionali in tasca.  Parla cinque lingue, si cimenta anche come attrice e a 17 anni debutta al cinema nel film premio Oscar di Virzì La Prima cosa bella.

Si butta anche sulla politica: è stata candidata nelle liste di Forza Italia. per le elezioni regionali in Toscana nella circoscrizione di Livorno e in un mese di campagna elettorale ottiene un notevole successo nonostante decida di non spenderci un centesimo a favore di una strategia mediatica. Un comizio sulla statua del conte di Cavour nel cuore di Livorno le assicura visibilità in cronaca nazionale e un invito in televisione alla trasmissione “Mezzogiorno di fuoco.”

Le critiche 

Francesca Barra le dà del “fenomeno”, Iva Zanicchi la chiama furbacchiona, Alda D’Eusanio la nomina “senza cervello”.

Queste sono solo alcune delle opinioniste in studio per La Repubblica delle Donne di Chiambretti, dove Alessandra è stata ospite ed ha fatto vedere parti del suo corpo.

Il blog the Venusians 

“Il mio corpo è un tempio talmente bello e sacro che sarebbe un delitto nasconderlo. ‘fanculo al burqa dell’ipocrisia”, così scrive Alessandra sul suo profilo Facebook.

Il nome Alessandra deriva dal greco alexéin,  “proteggere”, e andròs, “uomini”, ed è dunque traducibile come “protettrice dei propri uomini.”

La fondatrice di questo blog, che dal suo nome ha creato una causa a scopo universale, è una personalità piuttosto eclettica. La sua idea di femminismo è diversa da quella che sta circolando in Europa. Lei vuole far vedere il suo corpo e “non mettere alla gogna gli uomini come Asia Argento”.

La sua idea di femminismo

La situazione esplode dopo gli incoraggiamenti ricevuti a Milano nel febbraio 2018, dove è volontaria ad un evento dello YEPP, e assume proporzioni sempre più vaste due settimane dopo nell’attacco al terrorismo di genere e alla doppia prostituzione emersi platealmente nel #metoo e capeggiati da Asia Argento, che denuncia su un giornale spagnolo e pochi giorni dopo nella prima intervista a La Zanzara.

Questo intervento le fa ottenere la giusta attenzione mediatica, e si rende conto che parlare ed usare i media a dovere per esprimere questi concetti è la strada giusta per portare giustizia agli uomini e proteggerli, come vuole il significato del suo Siccome l’interesse è anche politico, decide di aprire un canale YouTube, ma è solo in giugno che gli dedica maggiore attenzione.