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Come prevenire i tumori con l’alimentazione: ecco le dieci abitudini che proteggono dal cancro

"Un tumore su tre può essere prevenuto a tavola": i risultati del maxi-studio sui consumi degli europei

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Una dieta sana aiuta a prevenire i tumori

C’è una correlazione tra gli stili di vita, le abitudini alimentari e l’insorgenza di tumori. I dati riguardano lo studio oncologico “Epic”, di un pool di ricercatori francesi e sono relativi ai consumi di oltre 471mila europei.

Le dieci scelte alimentari per prevenire il cancro 

Il decalogo di consigli redatto dall’organizzazione è chiaro. Per prevenire malattie oncologiche, aiutandosi con uno stile di vita sano, bisogna:

1. Mantenere il proprio peso sempre nei limiti della normalità

2. Svolgere attività fisica

3. Seguire una dieta ricca in cereali integrali, frutta, verdura e legumi

4. Limitare il consumo di carni rosse e processate

5. Non bere alcolici

6. Non usare integratori per prevenire i tumori

7. Allattare al seno i propri figli

8. Seguire le raccomandazioni nutrizionali anche dopo una diagnosi di cancro

9. Non esagerare con le bevande zuccherate

10. Limitare il consumo di cibi pronti e trasformati, ricchi di grassi e zuccheri

I tumori che vengono per i chili di troppo

Secondo il rapporto, sono almeno 12 i tumori (cavo orale, mammella, esofago, colon-retto, pancreas, colecisti, fegato, rene, ovaio, cervice uterina, endometrio e prostata) che risentono dell’effetto dei chili di troppo. Tutte malattie che, in termini di incidenza, crescono nei Paesi occidentali.

I rischi di un’alimentazione scorretta

E in effetti sono diverse le neoplasie di cui ci si può ammalare se si segue una dieta “povera” dal punto di vista nutrizionale. Nello specifico, il rischio risulta maggiore per i tumori del polmone e del tratto gastrointestinale (esofago, stomaco, colon-retto) tra gli uomini, per quelli del fegato e del seno (dopo la menopausa) tra le donne.

Il cancro e la qualità dei cibi

Anche la qualità della dieta ha la sua importanza: attraverso un software messo a punto dalla Food Standard Agency britannica, da cui hanno preso spunto anche i francesi per realizzare «Nutri-Score», un sistema di etichettatura che aiuta a identificare i valori nutrizionali di un prodotto in una scala alfabetica (A-E) e colorata dal verde al rosso (in cinque gradazioni).

La responsabile della ricerca è Melanie Deschasaux, epidemiologa dell’Istituto nazionale francese per la salute e la ricerca medica. Il maxi-studio è stato avviato venticinque anni fa per studiare il ruolo della dieta e più in generale degli stili di vita nell’insorgenza delle malattie oncologiche e seguire questi semplici consigli potrebbe migliorare la salute di tutti.

 

 

 

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