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Insulti sessisti sul blog M5S alla deputata di Forza Italia: “Condivido gli schifosissimi commenti ricevuti”

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La deputata di Forza Italia Matilde Siracusano ha denunciato di essere stata oggetto di insulti sessisti dopo essere intervenuta in Aula contro il disegno di legge anticorruzione. La deputata ha postato sulla sua pagina Facebook un collage di insulti ricevuti, sostenendo che molti di questi fossero stati pubblicati su pagine Facebook vicine al Movimento 5 stelle.

“Per testimoniare il significato di violenza di genere, ho deciso di condividere con voi solo alcuni degli schifosissimi commenti destinati a me a seguito del mio intervento in Aula contro il ddl anticorruzione, postato con un bizzarro montaggio, sulla pagina del M5S! L’istigazione all’odio sociale, alla violenza verbale e all’aggressione e la diffamazione a mezzo social sono la peggior politica che si possa esprimere e si tratta di una tendenza pericolosa che tutti insieme dobbiamo combattere!”, ha scritto Matilde Siracusano.

La deputata ha ricevuto la solidarietà della Camera dei Deputati, dopo la discussione a Montecitorio.

Il deputato Paolo Sisto ha chiesto che i colleghi del M5s e i membri del governo prendessero le distanze dalle accuse alla Siracusano.

Il deputato Emanuele Fiano ha parlato di responsabilità dei partiti che “utilizzano la rete per insultare esponenti politici dell’opposizione”.

Anche Laura Boldrini ha sferrato un duro attacco ricordando di essere stata lei stessa vittima di insulti sessisti e ha chiamato in causa le responsabilità del vicepresidente del Consiglio e ministro dell’Interno Matteo Salvini, presente in Aula. “Mi ha paragonato a una bambola gonfiabile, ha messo alla gogna delle ragazze minorenni, si deve solo vergognare”, detto la ex presidente della Camera.

Matilde Siracusano è un’ex concorrente di Miss Italia, eletta lo scorso 4 marzo alla Camera dei deputati.

Il capo gruppo del M5S, D’Uva, ha detto che dal suo gruppo non era arrivato alcun attacco personale alla collega di Forza Italia e che, comunque, l’ufficio di presidenza potrà occuparsi di questo episodio.

Qui il post di denuncia della deputata forzista: