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A Pavia i liceali chiedono un’ora in più di lezione per studiare la Costituzione

Gli studenti del liceo Cairoli vogliono l'orario prolungato per approfondire lo studio della Legge Fondamentale

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Credit: Facebook

Gli studenti del liceo dell’Adelaide Cairoli di Pavia hanno chiesto di poter rimanere a scuola delle ore in più per poter approfondire lo studio della Costituzione italiana.

La proposta è partita proprio dai ragazzi del biennio dell’indirizzo economico-sociale dell’istituto pavese in vista del nuovo esame di maturità. (qui abbiamo spiegato come funziona)

Il liceo ha accolto la proposta e ha subito formulato un progetto didattico ad hoc. La preside ha dichiarato: “Siamo ben felici di accoglierla, loro sono i cittadini dell’Europa di domani”.

La dirigente scolastica Bruna Spairani racconta: “Sono arrivata qui lo scorso settembre e ho voluto incontrare i rappresentanti degli studenti non appena sono stati eletti, per confrontarmi con loro e capire quali fossero le loro principali esigenze. Mi hanno immediatamente chiesto di poter approfondire alcuni temi, a partire da quelli della cittadinanza e della Costituzione, che saranno materia del nuovo esame di Stato. Ho verificato le disponibilità della scuola e ho capito che saremmo stati in grado di garantire un potenziamento delle lezioni senza spese aggiuntive per l’istituto, ottimizzando le risorse già a nostra disposizione. Quindi sono stata ben felice di accogliere la loro richiesta, soprattutto perché abbiamo molto bisogno che i giovani siano preparati su questi temi, dato che saranno i cittadini dell’Europa di domani”.

Dal prossimo anno scolastico gli studenti del liceo di Pavia avranno quindi un tempo-scuola prolungato di un’ora. La Provincia pavese spiega: “Durante l’open day del primo dicembre presenteremo questa sperimentazione triennale, che coinvolgerà automaticamente gli studenti delle future prime, ovvero quelli che si iscriveranno dal 7 al 31 gennaio 2019, mentre quelli delle seconde potranno decidere se aderire o meno Dato che la richiesta viene da loro, confidiamo che tutti sceglieranno l’orario prolungato, ma è comunque giusto che famiglie che hanno iscritto i figli a scuola accettando un determinato piano orario non lo trovino modificato senza possibilità di scelta”.

Il nuovo programma didattico prenderà il via immediatamente, docenti di diritto e di economia politica affiancheranno i colleghi anche nelle ore di storia e italiano: “Saranno dei mini progetti che risponderanno a richieste mirate dei ragazzi su determinati punti del programma scolastico, permettendo loro di collegare quanto studiano in classe con l’attualità. Questo non potrà che aiutarli ad aprire la mente” ha chiarito la professoressa Spairani.