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Rai, il Cda nomina i direttori di Rai 1, Rai 2 e Rai 3

Immagine di copertina
(Photo by GABRIEL BOUYS / AFP)

Nomine Rai 2018: chi sono i nuovi direttori di rete e dei telegiornali

NOMINE RAI 2018 – Il 27 novembre il Cda Rai ha deciso le nomine dei direttori di rete: Teresa De Santis a Rai 1, Carlo Freccero a Rai 2 e Stefano Coletta a Rai 3.

Nomine Rai 2018 | Nuovo direttore Rai 1

Teresa de Santis ha iniziato la sua carriera al quotidiano il Manifesto, allieva di Valentino Parlato, con un’adorazione per Rossana Rossanda.

In passato è stata vicedirettrice di Rai 1, sempre durante la dirigenza Del Noce e aveva rifiutato la conduzione al Tg3 che le era stata offerta dall’allora direttore Italo Moretti.

Dopo alcuni dissidi con Fabrizio del Noce, Teresa de Santis fu confinata al Televideo, dove è stata vicedirettrice fino a oggi. (qui il suo profilo).

Nomine Rai 2018 | Nuovo direttore Rai 2

Autore televisivo ed esperto di comunicazione, Carlo Freccero è ex direttore di Rai4 e precedentemente di Canale5, Italia1, Rete4, della tv privata francese Cinq, France2, France3.

Nel 1996 Freccero diventa il nuovo direttore di Rai 2, prendendo il posto di Gabriele La Porta. Nel maggio 2002 lascia la direzione di Rai 2 ad Antonio Marano e lanno dopo viene allontanato da funzioni di responsabilità in Rai.

Dal 2003 insegna all’Università di Roma Tre e all’Università di Savona. Il 5 luglio 2007 diventa il nuovo presidente di RaiSat fino al 2010.

Dal 14 luglio 2008 Freccero è direttore del nuovo canale televisivo Rai 4: lascia l’incarico nel 2013.

Nomine Rai 2018 | Nuovo direttore Rai 3

Stefano Coletta ha iniziato la sua carriera in Rai a settembre 1991 come redattore e conduttore di programmi radiofonici e televisivi. Tra il 1997 e il 2007 è stato autore e successivamente capo progetto di programmi di prima e seconda serata e di day time.

Nel 2008 è stato nominato responsabile del Nucleo Produttivo di Programmi di servizio sociale e ha contribuito a innovare di diversi programmi tra cui Chi l’ha visto?. Da febbraio 2013 ricopre la carica di vicedirettore di Rai 3 con delega al Palinsesto e Marketing. Dal 27 luglio 2017 viene nominato nuovo direttore di Rai 3 dopo le dimissioni di Daria Bignardi. 

I direttori dei Tg

Mercoledì 31 ottobre, il Cda aveva dato il via libera alle nomine proposte dall’amministratore delegato per i direttori di Tg1, Tg2, Tg3, Tgr e Radio1-Giornale Radio.

QUI GLI ASCOLTI TV DI IERI

Nomine Rai 2018 | Nuovo direttore Tg 1

Per la direzione del Tg1 il nome è quello di Giuseppe Carboni. Prima alla radio e poi al telegiornale, la carriera di Carboni si è consumata tutta all’interno di Mamma Rai. Classe 1961, romano e sposato con tre figli, giornalista ed esperto di musica, è stato caporedattore del Tg2 dal 2011. È entrato in Rai nell’agosto del 1979 e ha esordito a Controcanto, canale radiofonico dedicato alla musica classica.

Nel 1982 è entrato nella squadra di Stereo Notte, programma cult e innovativo, aperto alle nuove generazioni, voluto da Biagio Agnes e Pierluigi Tabasso come risposta al dilagare della radiofonia in Fm privata.

Nel 1985 Carboni lavora al Tgr di Bolzano e, di ritorno a Roma, inizia a lavorare al politico del Tg2, diretto da Clemente Mimun.

Dopo la gestione Mazza e Orfeo, con l’arrivo di Marcello Masi alla direzione del tg, Carboni viene nominato caporedattore, sempre a Montecitorio. Ha seguito il Movimento 5 Stelle sin dal suo approdo in Parlamento  nel 2013 ed è uno dei pochi giornalisti tv che parla con Beppe Grillo.

Nomine Rai 2018 | Nuovo direttore Tg 2

Al Tg2 va Gennaro Sangiuliano, già in lizza anche per il Tg1 di cui è vicedirettore.

Napoletano classe ’62, giornalista e saggista, Sangiuliano è stato vicedirettore del Tg1 dal 2009, direttore del quotidiano Roma di Napoli dal 1996 al 2001 e vicedirettore del quotidiano Libero. Laureato in giurisprudenza, all’inizio degli Anni 90 Sangiuliano ha lavorato all’Indipendente e poi alla redazione politica del quotidiano Roma di Napoli, testata di cui sarà poi direttore dal 1996 al 2001;

È stato vicedirettore del quotidiano Libero durante la direzione di Vittorio Feltri. Ha scritto per il Giornale di Napoli durante la direzione di Lino Jannuzzi, per Il Foglio di Giuliano Ferrara e per Il Giornale.

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Entra in Rai nel 2003 come inviato della Tgr, diventa caporedattore e poi passa al Tg1. È stato inviato in Bosnia, Kosovo e in Afghanistan. Nel 2009, durante la direzione di Augusto Minzolini, Sangiuliano è stato nominato vice direttore del Tg1.

Ha scritto diversi saggi, come Scacco allo zar, Lenin a Capri, genesi della rivoluzione, Quarto Reich – come la Germania ha sottomesso l’Europa, Putin. Vita di uno zar.

Nomine Rai 2018 | Nuovo direttore Tg 3

Al Tg3 tocca a Giuseppina Paterniti.

Dal 1989 al 1991 è stata autrice di Atlante, programma di geografia economica e politica in seconda serata su Rai1, ma anche di programmi per bambini, come Big! con Piero Chiambretti.

Dal 1996 al 2007 si è occupata dell’informazione politica economica da inviata della redazione economica del Tg3, seguendo consigli dei ministri, vertici Nato, vertici del Fondo monetario internazionale, del G8 e del Wto.

Dal 2008 al 2015, come corrispondente Rai, ha seguito da Bruxelles le attività delle istituzioni europee. Poi le è stata invece affidata la vice direzione della Tgr.

Ha realizzato molte inchiesta come quella sulle cartolarizzazioni degli immobili pubblici per Primo Piano, quotidiano di approfondimento del Tg3.

Tra i suoi libri Una nuova anima Europea e Lo stivale di carta. Inchiesta sull’affare immobiliare del secolo.

La Paterniti, infine, è stata impegnata attivamente nell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai.