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Migranti, sbarcate a Pozzallo oltre 200 persone. Unhcr: “Salve per miracolo”. Salvini: “Malta vergognosa”

Immagine di copertina
Credit: ARIS MESSINIS/AFP/Getty Images

Sbarco Pozzallo oggi | Sono state completate nella notte tra sabato 24 e domenica 25 novembre le operazioni di sbarco degli oltre 200 migranti soccorsi in mare e giunti nel porto di Pozzallo, in Sicilia.

L’agenzia Onu per i rifugiati (Unhcr) ha fatto sapere che le operazioni hanno consentito a 220 migranti di sbarcare “miracolosamente” a Pozzallo.

“Questo barchino traballante ha portato 220 persone in mare per 3 giorni, senza cibo/acqua. Sono miracolosamente vivi a Pozzallo”, si legge in un tweet dell’agenzia.

“Altri invece sono scomparsi in queste stesse ore. Il soccorso in mare è fondamentale, assieme a un meccanismo sicuro e prevedibile di approdo”, prosegue la nota.

Secondo l’agenzia Ansa i migranti erano in tutto 236. Si tratta per la maggior parte somali ed eritrei e sono già stati trasferiti all’hot spot.

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha accusato Malta di non aver soccorso l’imbarcazione che era stata avvistata in zona Sar maltese e ha parlato di un atteggiamento “vergognoso” da parte di La Valletta.

“Ci risiamo – ha detto Salvini -. Un pattugliatore maltese ha invertito la rotta, abbandonando un barcone con 150/200 immigrati in mezzo al Mediterraneo e in direzione dell’Italia. La Valletta aveva preso il coordinamento delle operazioni di soccorso, ma come al solito sta cercando di rifilare gli immigrati al nostro Paese. È l’ennesima vergogna, degna di questa Unione europea incapace e dannosa. A Bruxelles sono troppo impegnati a scrivere letterine contro l’Italia per occuparsi di questi problemi”.

È un weekend concitato nel Mediterraneo, dove le segnalazioni di imbarcazioni in difficoltà si susseguono.

Tra queste, un rimorchiatore in servizio presso le piattaforme davanti alla Libia che ha soccorso 120 migranti a bordo di un gommone che avevano lanciato un allarme nel pomeriggio di venerdì 23 novembre 2018.

A raccogliere l’allarme erano state le navi delle Ong Proactiva Open Arms e Mediterranea. Il rimorchiatore ha raggiunto il gommone attorno alle tre di notte, secondo quanto si è appreso da fonti italiane. La nave avrebbe poi recuperato i migranti e sarebbe in attesa dell’arrivo di una motovedetta della Guardia costiera libica, che ha comunicato alle autorità italiane di aver preso il coordinamento dei soccorsi.