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Roma, allontanate 50 persone da piazzale Spadolini: provenivano dal presidio Baobab sgomberato

La Polizia locale di Roma è intervenuta a piazzale Spadolini, dove 50 persone allontanate dal presidio Baobab di piazzale Maslax sgomberato avevano trovato riparo dalla pioggia

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Nella giornata di martedì 20 novembre, la Polizia locale di Roma è intervenuta a piazzale Spadolini, dove 50 persone allontanate dal presidio Baobab di piazzale Maslax sgomberato avevano trovato riparo dalla pioggia.

A comunicarlo sono stati gli attivisti di Baobab Experince tramite un post su Facebook: “Servono macchine e furgoni per portare via gli effetti personali” informa i volontari. “Non si sa dove debbano sparire questi esseri umani privati anche del diritto di ripararsi. Chi può vada”. 

“C’erano le circa 50 persone rimaste senza accoglienza dopo l’intervento dei giorni scorsi. Non si sa dove devono andare. Questa è la dimostrazione che lo sgombero di piazzale Maslax non serviva a nulla. Queste persone non possono sparire”, spiega Andrea Costa, coordinatore di Baobab Experience.

Pochi giorni fa, il 13 novembre, il presidio di Baobab Experience in piazzale Maslax, alle spalle della stazione Tiburtina di Roma, era stato sgomberato dai blindati e forze dell’ordine che avevano liberato il campo d’accoglienza in cui gli attivisti dell’associazione assistevano circa 200 migranti.

Nel presidio gravitavano 200 persone: non ci sono solo migranti in transito ma anche dublinati (vittime del Regolamento di Dublino, ndr) e italiani. 

Dopo lo sgombero, 139 persone erano state accolte in altre strutture, tuttavia altre non avevano trovato protezione ed erano finite a dormire in strada.

A loro i militanti del Baobab avevano offerto cibo e coperte.

Alla fine, gli attivisti scrivono su Facebook: “La polizia se ne è andata. Guarda a vista il piazzale e impedisce che lì si trovi riparo dalla pioggia. Ci vogliono invisibili, ci avranno invisibili”: