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World Toilet Day 2018: il 19 novembre si celebra la Giornata mondiale per sensibilizzare sull’importanza di adeguati servizi igienici

Almeno 2,4 miliardi di persone vivono senza servizi igienici adeguati, secondo quanto riporta l'Organizzazione Mondiale della Sanità

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Il 19 novembre si celebra il World Toilet Day, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’accesso ai servizi igienici agli oltre 2,4 miliardi di persone che vivono senza.

Sono 2,3 miliardi le persone nel mondo che non hanno ancora servizi igienici di base. 600 milioni di persone sono costrette a condividere un bagno con altre famiglie e altre 892 milioni non dispongono affatto di servizi igienici.

L’accesso ai servizi igienico-sanitari è una priorità dello sviluppo globale. Gli obiettivi di sviluppo sostenibile, lanciati nel 2015, includono infatti l’obiettivo di garantire a tutti l’accesso a servizi igienici entro il 2030.

I servizi igienici svolgono un ruolo cruciale nella creazione di una economia forte, oltre a migliorare la salute e a tutelare la sicurezza e la dignità delle persone, in particolare delle donne.

Le Nazioni Unite si stanno impegnando per far sì che passi il messaggio che avere accesso ai servizi igienici può salvare vite umane, aumentare la produttività, creare posti di lavoro e far crescere le economie.

Alcuni dati da conoscere:

– Almeno 2,4 miliardi di persone vivono senza servizi igienici adeguati, secondo quanto riporta l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

– Una persona su dieci non ha altra scelta se non quella di defecare all’aperto

– La dissenteria causata da scarsa igiene e acqua non potabile uccide circa 315.000 bambini ogni anno

– La trasmissione delle malattie sul posto di lavoro per lo più causate da cattive pratiche igienico-sanitarie fa sì che il 17 per cento di tutti i decessi avvenga sul posto di lavoro

– La perdita di produttività a causa delle malattie causate dalla mancanza di servizi igienico-sanitari e delle pratiche di scarsa igiene ha un costo stimato fino al 5 per cento del Pil

L’odore è uno dei primi aspetti ad essere esaminati quando si entra in un bagno. In particolare, gli odori sgradevoli vengono associati prevalentemente alla carenza di pulizia (85%), alla scarsa igiene (82%) e ai batteri (69%).

Il 92% degli italiani è sensibile ai cattivi odori nei bagni pubblici rispetto ad una media internazionale dell’82%.

Tra gli elementi che invece rassicurano sulla pulizia e l’igiene del bagno vi è la presenza di deodoranti per ambienti che per il 40% degli italiani rinforza la percezione di una toilette pulita. Milano, 13 novembre 2018 – Per tanti è la normalità, ma per moltissime altre persone nel mondo utilizzare il water non è affatto un’abitudine scontata.

Al contrario, circa il 30% della popolazione mondiale – 2,3 miliardi di persone – non ha ancora oggi accesso ai servizi igienici di base.

Di queste, 600 milioni condividono il bagno con altre famiglie e altri 892 milioni non ne dispongono affatto. Per mettere in luce queste problematiche e sensibilizzare sull’importanza di adeguati e puliti servizi igienici per la salute, l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha istituito nel 2001 il World Toilet Day, la Giornata Mondiale del Gabinetto.

Questi dati sono forniti da Initial. Qui di seguito l’infografica riassuntiva:

 

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