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Chi è Luigi Gubitosi, il nuovo amministratore delegato di Tim

Napoletano, classe 1961, è stato amministratore delegato Wind dal 2007 2011, ha ricoperto ruoli di vertice anche nel gruppo Fiat, ed è stato direttore generale Rai. Da maggio 2017 è commissario straoridnario di Alitalia

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Luigi Gubitosi, commissario straordinario Alitalia

Luigi Gubitosi è il nuovo amministratore delegato di Tim. Il cda dell’azienda di telefonia ha ritirato le deleghe al manager israeliano Amos Genish martedì 13 novembre 2018 e il 18 novembre 2018 affidato la carica al dirigente italiano.

Luigi Gubitosi, 57 anni, è nato nel 1961 a Napoli. Da maggio 2017 è il commissario straordinario di Alitalia, insieme a Enrico Laghi e Stefano Paleari.

Gubitosi si è laureato in giurisprudenza all’università Federico II di Napoli, ha studiato alla London school of economics, e ha conseguito un Mba all’Insead di Fontainbleau.

Dal 1986 al 2005 ha ricoperto numerosi incarichi nel gruppo Fiat: direttore finanziario, vicepresidente e responsabile Tesoreria del gruppo.

È stato presidente del consiglio di amministrazione di Fiat Partecipazioni, e membro del cda di Fiat Auto, Ferrari, Cnh, Iveco, Itedi – Italiana Edizioni, Comau e Magneti Marelli.

Dal 2007 al 2011 è stato amministratore delegato di Wind Telecomunicazioni, dopo essere entrato nel 2005 con la carica di Chief Financial Officer.

Da novembre 2011 a luglio 2012 ha ricoperto il ruolo di country manager e responsabile della divisione Corporate and investment banking di Bank of America Merrill Lynch, Italia.

Gubitosi ha ricoperto anche l’incarico di direttore generale della Rai dal luglio 2012 all’agosto del 2015, come predecessore di Antonio Campo Dall’Orto.

Nel maggio del 2017 è stato nominato commissario straordinario di Alitalia, dopo esserne stato presidente in pectore nelle settimane precedenti.

Un anno dopo, nel maggio del 2018, Gubitosi è entrato nel consiglio di amministrazione di Tim.

Il 13 novembre il cda ha sfiduciato Genish, in seguito alle divergenze tra Vivendi (i cui 5 consiglieri hanno votato a favore dell’ex ad) e il gruppo Elliott.