Me

Scossa di terremoto avvertita a Rimini e in tutta la Romagna, magnitudo 4.2

Immagine di copertina

Domenica 18 novembre una forte scossa di terremoto è stata avvertita alle 13.48 nella zona di Rimini e provincia. Secondo la stima dell’Ingv la magnitudo è di 4.2. La scossa si è protratta per vari secondi, destando panico tra i cittadini. Qui tutte le ultime news sui terremoti in Italia.

La scossa sismica è stata avvertita da Faenza, Cattolica, Ravenna, Forlì e altre zone limitrofe della Romagna. La scossa è stata avvertita anche in altre città come Ancona e Padova.

L’epicentro si è registrato a 4 chilometri a est di Sant’Arcangelo di Romagna, in provincia di Rimini a una profondità di 43 chilometri.

Per il momento non si segnalano danni a cose né persone. Sui social grande allarme tra i cittadini romagnoli, che sono scesi in strada per la paura della scossa. Numerose le telefonate ai centralini dei vigili del fuoco. • Terremoto oggi ultim’ora: le ultime news

A questo link la mappa della pericolosità sismica in Italia

Terremoto cosa fare e cosa non fare

Il vademecum della Protezione Civile:

Cosa fare durante un terremoto

  • Se sei in un luogo chiuso, mettiti sotto una trave, nel vano di una porta o vicino a una parete portante.
  • Stai attento alle cose che cadendo potrebbero colpirti (intonaco, controsoffitti, vetri, mobili, oggetti ecc.).
  • Fai attenzione all’uso delle scale: spesso sono poco resistenti e possono danneggiarsi.
  • Meglio evitare l’ascensore: si può bloccare.
  • Fai attenzione alle altre possibili conseguenze del terremoto: crollo di ponti, frane, perdite di gas ecc.
  • Se sei all’aperto, allontanati da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche: potresti essere colpito da vasi, tegole e altri materiali che cadono.

Cosa fare dopo un terremoto

  • Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi.
  • Esci con prudenza, indossando le scarpe: in strada potresti ferirti con vetri rotti.
  • Se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato.
  • Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di protezione civile del tuo Comune.
  • Limita, per quanto possibile, l’uso del telefono.
  • Limita l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso.