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Ultimi sondaggi politici 2018 | La Lega stacca di 4 punti i Cinque Stelle

Ecco cosa indicano le rilevazioni dei principali istituti di sondaggi sui partiti italiani

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Ultimi sondaggi elettorali | Elezioni 2018 | Gli aggiornamenti, le news e le proiezioni, sondaggio dopo sondaggio | Partiti |

Le elezioni del 4 marzo 2018  hanno segnato uno spartiacque per la politica italiana (qui tutte le ultime notizie). Ma oggi chi voterebbero gli italiani? Gli ultimi sondaggi elettorali.

13 novembre – Chi vincerà le primarie del Pd?  

“Chi voterebbe alle primarie del Pd?”, è la domanda che è stata posta dall’istituto Izi Research agli intervistati per condurre il sondaggio sulle primarie del Pd.

Nel sondaggio pubblicato da Repubblica non sono comprese solo le candidature ufficializzate, ma anche quelle ancora incerte come quella di Minniti e del segretario uscente Martina.

I sondaggi danno come favorito il candidato Nicola Zingaretti che vanta il 40,4 per cento dei consensi.

Marco Minniti gode del 23,2 per cento, Martina il 18,1 per cento.

Dietro gli altri: Matteo Richetti al 6,9 per cento, Dario Corallo al 4,8 per cento, Francesco Boccia al 4 per cento e Cesare Damiano al 2,6 per cento. Indecisi, invece, il 22,8% degli intervistati.  (Qui gli altri sondaggi sulle primarie del Pd)

13 novembre – Come sono cambiati i sondaggi dal 4 marzo a oggi

Il sito economico Money.it ha monitorato l’andamento dei sondaggi politici elettorali da marzo a novembre per individuare quali forze politiche hanno guadagnato consenso e quali ne hanno perso. L’indagine ha preso in esame le rilevazioni condotte dall’istituto Swg. Qui il grafico che riassume come sono cambiati i sondaggi elettorali negli ultimi otto mesi.

13 novembre – Sondaggio Swg: la Lega stacca di 4 punti i Cinque Stelle

Lega in crescita, Movimento Cinque Stelle in leggero calo, Pd stabile, Forza Italia sempre più giù. È il quadro che emerge dal sondaggio settimanale condotto dall’istituto Swg per il TgLa7 in data 12 novembre. Il partito di Matteo Salvini si conferma prima forza politica del Paese, con un consenso pari al 31,7 per cento (+1,3 punti percentuali rispetto a una settimana fa).

Il Movimento Cinque Stelle ha perso invece quasi un punto negli ultimi sette giorni e veleggia al 27,4 per cento (-0,8), mentre il Pd è poco sopra il 18 per cento e Forza Italia scende al 7,4 per cento, a fronte dell’8,3 per cento di una settimana fa.

I risultati in sintesi:

  • Lega – 31,7 per cento
  • M5S – 27,4 per cento
  • Pd – 18,1 per cento
  • FI – 7,4 per cento
  • FdI – 3,7 per cento
  • +Europa – 2,7 per cento
  • Potere al popolo – 2,5 per cento
  • LeU – 2,3 per cento

12 novembre – Sondaggio Istituto Ikè: la Lega scende sotto il 30 per cento. Perde consensi anche il M5S

Il partito guidato da Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell’Interno, cala sotto il 30 per cento. Il dato è stato fornito dall’Istituto Ikè commissionato dall’Huffington Post.

“A due settimane di distanza dalla nostra ultima rilevazione, il rallentamento nei consensi raccolti da M5S e da Lega si fa più sensibile. Il bilancio resta molto positivo per la Lega, che tuttavia per la prima volta dal settembre scorso scende di pochissimo sotto il 30 per cento mostrando di essere uscita dal trend di crescita”, ha dichiarato Roberto Weber, direttore dell’istituto autore del sondaggio politico.

Il leader del Caroccio ha perso lo 0,9 per cento, attestandosi al 29, 7 per cento.

L’alleato di governo invece, il Movimento Cinque Stelle di Luigi Di Maio è sceso al 25,9 per cento, sette punti sotto i risultati del 4 marzo.

Male anche il Pd, dal 17,9 scende al 17,5 per cento. Forza Italia e Fratelli d’Italia invece salgono di gradimento rispettivamente al 9,4 per cento e il 4,2 per cento.

5 novembre – Sondaggio Swg: in calo il gradimento del Governo

Il gradimento degli italiani rispetto al Governo Conte è in calo. A dirlo è il sondaggio realizzato a cadenza settimanale dall’istituto Swg per il TgLa7: secondo la rilevazione, l’esecutivo gode ora di un indice di gradimento del 42 per cento, a fronte del 53 per cento di cui godeva a giugno, quando si insediò.

Nell’ultima settimana il consenso dei due partiti di maggioranza non ha subito variazioni di particolare impatto, sebbene il Movimento Cinque Stelle abbia registrato un calo di 0,8 punti percentuali.

La Lega resta la prima forza politica del paese, con un consenso pari oggi al 30,4 per cento, mentre i Cinque Stelle inseguono a quota 28,2 per cento. Il Partito democratico resta sostanzialmente stabile al 17,5 per cento, così come Forza Italia, che non supera l’8,3 per cento.

I risultati in sintesi:

  • Lega – 30,4 per cento
  • M5S – 28,2 per cento
  • Pd – 17,5 per cento
  • FI – 8,3 per cento
  • FdI – 3,9 per cento
  • LeU – 2,6 per cento
  • +Europa – 2,6 per cento
  • Potere al popolo – 2,3 per cento

3 novembre – Sondaggio Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera: Lega al 34,7 per cento

La Lega di Matteo Salvini sale al 34,7 per cento. Stabile il Movimento 5 Stelle al 28,7% (+0,2%), seguito dal Pd con il 16,5% (-0,6%) e Forza Italia con l’8,7% (+0,9%). Sempre più staccati invece, + Europa e Fratelli D’Italia, entrambi fermi al 2,7%, e Leu al 2,1%. A rivelarlo sono gli ultimi sondaggi di Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera. Secondo lo stesso sondaggio il gradimento del governo Lega-5 Stelle continua a reggere, con il 57% degli italiani a favore.

La Lega continua ad espandere il suo elettorato: la metà di chi oggi voterebbe il partito di Salvini non lo aveva fatto lo scorso 4 marzo.

La coalizione di centrodestra passa dal 37% al 46,5%: avrebbe quindi per la maggioranza in Parlamento. Il sondaggio di Pagnoncelli rivela inoltre che perde consensi personali il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che passa dal 60% al 58%, e i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio, che registrano un calo dell’indice di gradimento personale.

2 novembre – Sondaggio Demos: M5s e governo in calo, per gli italiani Salvini conta molto più di Di Maio 

Secondo il sondaggio prodotto dall’istituto Demos per Repubblica, il livello di consenso del governo registra un lieve calo: 58 per cento, 4 punti in meno rispetto al mese scorso.

Il calo più significativo è però quello del Movimento Cinque Stelle, che nelle intenzioni di voto degli italiani scende al 27,6 per cento, perdendo quasi due punti in un mese e cinque rispetto alle elezioni del 4 marzo.

Tiene invece la Lega: il partito di Salvini è stabile al 30 per cento. Male il Partito Democratico, che scende al 16,5, mentre si registra una lieve risalita di Forza Italia, al 9,4.

Quanto alla fiducia nei leader politici, Salvini rimane saldamente in testa: 60 per cento, contro il 53 di Di Maio (che perde 4 punti rispetto a un mese fa). Il ministro del Lavoro viene scavalcato anche dal premier Giuseppe Conte, gradito al 57 per cento degli intervistati.

Il dato più interessante è però un altro: secondo quasi il 60 per cento degli italiani, il vero capo del governo è Matteo Salvini. Giuseppe Conte è ritenuto tale solo dal 16 per cento del campione, Di Maio appena dal 14.

30 ottobre – Sondaggio Swg: stabili Lega e M5S, ma insieme non raggiungono il 60 per cento 

Secondo il sondaggio prodotto da Swg per La7, non si registrano significativi cambiamenti nel gradimento dei due partiti di governo rispetto alla settimana passata, anche se per la prima volta Lega e M5S insieme non raggiungono il 60 per cento dei consensi.

Primo partito resta ancora la Lega, che raggiunge il 30,6 per cento delle preferenze guadagnando lo 0,2 per cento in più rispetto alla settimana precedente. Il Movimento 5 Stelle, invece, si ferma al 29 per cento, perdendo lo 0,1 per cento rispetto a 7 giorni fa.

Continua a perdere consensi il Partito democratico, che raggiunge il 17 per cento. Forza Italia passa dal 7,6 al 7,9 per cento, mentre Fratelli d’Italia resta al 3,5 per cento. Nessuno degli altri partiti ha raggiunto risultati tali da superare la soglia del 3 per cento.

I risultati in sintesi:

  • Lega – 30,6 per cento
  • M5S – 29 per cento
  • Pd – 17 per cento
  • FI – 7,9 per cento
  • FdI – 3,5 per cento
  • LeU – 2,8 per cento
  • Potere al popolo – 2,5 per cento
  • +Europa – 2,7 per cento

28 ottobre – Supermedia YouTrend: Lega e M5S in lieve calo ma insieme hanno oltre il 58 per cento

Sulla base dei dati prodotti da sette istituti di ricerca (EMG, Euromedia, Ixè, Noto, Piepoli, SWG, Tecnè), YouTrend ha calcolato una Supermedia dei sondaggi elettorali politici. La Lega segna un -0,8 per cento rispetto a due settimane fa, e M5S un – 0,5 per cento. Pd e Forza Italia sempre allo stesso livello. Nonostante il calo, Lega-M5S insieme oltre il 58 per cento

27 ottobre – Sondaggio Index research: il reddito di cittadinanza non piace agli italiani, M5s in calo nei sondaggi 

Secondo una rilevazione di Index Research per Piazza Pulita solo il 30,5 per cento degli intervistati si dice favorevole al sussidio e quasi uno su due boccia la manovra.

23 ottobre – Sondaggio Swg: le polemiche sul decreto fiscale hanno favorito il M5S 

Le polemiche sul decreto fiscale collegato alla manovra sembrano aver favorito un balzo in avanti del Movimento Cinque Stelle, mentre la Lega resta stabile nei consensi degli italiani.

Secondo il sondaggio settimanale di Swg per il TgLa7, il movimento guidato da Luigi Di Maio ha guadagnato un punto percentuale nell’ultima settimana arrivando al 29,1 per cento.

Si assottiglia dunque il vantaggio della Lega, che resta comunque la prima forza politica del paese, con un consenso pari al 30,4 per cento (-0,1 per cento nell’ultima settimana).

Il Partito democratico guadagna 0,4 punti e si piazza al 17,5 per cento, mentre Forza Italia e Fratelli d’Italia perdono terreno.

I risultati in sintesi:

  • Lega 30,4 per cento
  • M5S 29,1 per cento
  • Pd 17,5 per cento
  • Forza Italia 7,5 per cento
  • Fratelli d’Italia 3,7 per cento
  • Liberi e Uguali 2,7 per cento
  • Più Europa 2,7 per cento
  • Potere al Polo 2,3 per cento

22 ottobre – La Manovra piace alla maggioranza degli italiani

Alla maggioranza degli italiani piace la Manovra di bilancio. È quanto emerge da un sondaggio realizzato da Ipsos e pubblicato sul Corriere della Sera.

Il 59 per cento degli intervistati guarda con favore alla Manovra nel suo complesso, a fronte di un 33 per cento di contrari alle misure prese dal governo.

Andando nel dettaglio dei singoli provvedimenti, il 47 per cento del campione è favorevole alla pace fiscale (42 per cento i contrari).

Ampio consenso anche per il taglio delle pensioni d’oro (68 per cento) e per la modifica della Legge Fornero con l’introduzione della “quota 100” (58 per cento).

La flat tax al 15 per cento per le partite Iva fino a 65mila euro è apprezzata dal 55 per cento degli intervistati.

L’unico provvedimento che non trova il consenso della maggioranza degli italiani è il reddito di cittadinanza: 42 per cento i favorevoli, 49 per cento i contrari. Tra gli elettori M5s, i favorevoli sono il 73 per cento, dato che scende al 53 per gli elettori leghisti.

L’85 per cento degli elettori di centrosinistra è contrario alla misura.

Nel complesso, la Manovra non piace solo agli elettori dei partiti di governo (81 per cento), ma anche agli astensionisti (50 per cento) e persino a una fetta rilevante di elettori di centrosinistra (25 per cento).

 

18 ottobre – Sondaggio Demopolis: M5S in crescita, si riduce il distacco dalla Lega

Secondo un sondaggio realizzato dall’istituto Demopolis, si riduce il distacco tra Lega e Movimento Cinque Stelle con il partito guidato dal vicepremier Luigi Di Maio in crescita al 30 per cento.

La Lega resta comunque prima forza politica del Paese, con un consenso che attualmente si aggira intorno al 31,5 per cento, mentre il Partito democratico resta stabile sopra il 17 per cento.

I risultati in sintesi:

  • Lega 31,5 per cento
  • M5S 30 per cento
  • Pd 17,4 per cento
  • Forza Italia 8,3 per cento
  • Fratelli d’Italia 3,2 per cento
  • Leu 2,1 per cento
  • +Europa 2 per cento

17 ottobre – Sondaggio Eurobarometro: in Italia solo il 44 per cento voterebbe per restare nell’Ue 

Se in Italia si tenesse un referendum come quello sulla Brexit, solo il 44 per cento dei cittadini voterebbe per la permanenza nell’Unione Europea. È il dato più basso tra tutti i paesi dell’Ue, inferiore anche a quello del Regno Unito.

A livello europeo la media dei pro-Ue è del 66 per cento (17 per cento quella dei favorevoli all’uscita dall’Unione), 22 punti in più rispetto all’Italia. I dati sono emersi da un sondaggio di Eurobarometro.

Il 32 per cento degli italiani, in un referendum di questo tipo, sarebbe indeciso su come votare.

15 ottobre – Sondaggio Ixè: Lega e Movimento 5 Stelle raggiungono il 60 per cento dei consensi; Demopolis: 52 per cento italiani favorevole alla manovra

A ottobre due alleati di governo crescono entrambi di mezzo punto rispetto a settembre, stando ai numeri riportati da Ixè. La Lega arriva al 31,8 per cento, mentre il Movimento 5 Stelle rimane stabile sopra il 28.

Le altre forze politiche continuano a perdere punti nelle intenzioni di voto. Rispetto a settembre, il Partito democratico cala al 17 per cento, Forza Italia sotto al 9 per cento e Fratelli d’Italia al 2,6 per cento.

Secondo l’Istituto demopolis, il 52 per cento degli italiani esprime una valutazione positiva della manovra economica. Contrario invece il 38 per cento.

Sull’innalzamento del debito al 2,4 per cento, il 48 per cento ritiene sia una misura necessaria, mentre il 37 per cento del italiani la reputa inopportuna.

12 ottobre – Supermedia Agi-Youtrend: frenano Lega e M5s, la manovra non risparmia i partiti di governo

Per la prima volta dalle elezioni del 4 marzo i sondaggi non premiano Lega e Movimento 5 Stelle. Secondo i sondaggi di Supermedia, il gradimento verso i partiti di governo non è cambiato rispetto alla settimana precedente, con la Lega ferma al 31,4 per cento e M5S al 28,6 per cento.

Poco ottimisti anche i risultati delle forze di opposizione, con il Pd al 16,3 per cento e Forza Italia all’8,9 per cento.

Pesano gli effetti della manovra economica: secondo la rilevazione dell’8 ottobre 2018 dell’istituto Tecné, il numero di italiani che esprime un giudizio favorevole verso la manovra è pari al 40 per cento, mentre il 42 per cento degli italiani si dice contrario.

9 ottobre – Sondaggio Ipsos per Corriere della Sera: boom Lega nel NordEst, 22 per cento al Sud

Il Corriere della Sera ha pubblicato un sondaggio per aree territoriali realizzato da Ipsos: il M5S cala ovunque, resiste sopra il 40 per cento solo nel Mezzogiorno. Al Nord la Lega sfiora il 48 per cento e consolida il suo vantaggio sui 5 Stelle. A livello nazionale si tratta del 33,8% contro il 28,5.

I risultati in sintesi:

  • Lega 33,8 per cento
  • M5S 28,5 per cento
  • Pd 17,1 per cento
  • Forza Italia 7,8 per cento
  • Fratelli d’Italia 2,4 per cento
  • Leu 2,4 per cento
  • +Europa 1,9 per cento
  • Altri centro sinistra 0,6 per cento
  • Altri 4,9 per cento

9 ottobre – Sondaggio Swg per TgLa7: Lega e M5S in calo, Pd in ripresa

Il TgLa7 ha diffuso, come ogni lunedì, i risultati del sondaggio settimanale condotto dall’istituto Swg. La rilevazione ha messo in evidenza una parziale inversione di tendenza nel trend degli ultimi mesi, con la Lega e il Movimento Cinque Stelle che perdono rispettivamente 1,2 e 0,8 punti percentuali, a fronte di una crescita dell’1,5 per cento del Partito democratico.

I risultati in sintesi:

  • Lega 31 per cento
  • M5S 29 per cento
  • Pd 17,2 per cento
  • Forza Italia 8,3 per cento
  • Fratelli d’Italia 3,5 per cento
  • Più Europa 2,7 per cento
  • Liberi e Uguali 2,3 per cento
  • Potere al Popolo 2,1 per cento

8 ottobre – Sondaggio Demopolis: le critiche al Def non scalfiscono Lega e M5S 

Le polemiche seguite alla nota di aggiornamento al Def non sembrano scalfire la popolarità del Governo.  Secondo un sondaggio Demopolis condotto il 2 ottobre, Lega e M5S insieme raccolgono un consenso pari a circa il 63,5 per cento.

La Lega è stimata al 32,5 per cento, i Cinque Stelle al 31.

Il Partito democratico è invece in calo al 16,5 per cento.

I risultati in sintesi:

  • Lega 32,5 per cento
  • M5S 31 per cento
  • Pd 16,5 per cento
  • Forza Italia 8,6 per cento
  • Fratelli d’Italia 3,4 per cento
  • Liberi e Uguali 2,3 per cento

6 ottobre – Sondaggio Ipsos per Corriere della Sera: la Lega sfiora il 34 per cento

La Lega continua a crescere nei sondaggi sfiorando il 34 per cento dei consensi, quasi il doppio rispetto ai risultati raggiunti alle elezioni del 4 marzo (17,4 per cento). Meno positivi i dati del Movimento 5 Stelle, che vede invece il suo indice di gradimento fermo al 28,5 per cento, in calo rispetto al mese precedente.

Poco incoraggianti anche i dati relativi al Partito Democratico, che resta fermo al 17,1 per cento. Questo lo scenario che emerge dai dati presenti nel sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera.

I dati in sintesi:

  • Lega 33,8 per cento
  • M5S 28,5 per cento
  • Pd 17,1 per cento
  • Forza Italia 7,8 per cento
  • Fratelli d’Italia 2,4 per cento
  • Liberi e Uguali 2,4 per cento

Dati Ipsos per il Corriere della Sera

4 ottobre – Sondaggio Istituto Piepoli per Porta a Porta

Queste le ultime rilevazioni dell’Istituto Piepoli per Porta a Porta: Lega e Movimento 5 Stelle insieme sfondano il muro del 60%

4 ottobre – Sondaggio Ipsos per Corriere della Sera

I cittadini italiani sono divisi sul reddito di cittadinanza. La divisione ricalca anche una ripartizione geografica. Secondo un sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera, il reddito di cittadinanza è apprezzato dal 44 per cento degli elettori, contro un 46 per cento di critici.

Nel dettaglio, i contrari si concentrano nelle regioni del Nord-Ovest, Valle d’Aosta, Liguria, Piemonte e Lombardia, e nel Triveneto.

In queste aree i favorevoli sono il 37,38 per cento, mentre i contrari il 53 per cento.

Nelle regioni del Centro-Sud (Lazio Abruzzo, Molise e Campania) invece i favorevoli superano il 50 per cento. I giudizi favorevoli al reddito di cittadinanza che vengono espressi nelle regioni “rosse” (Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche), e nelle regioni del Sud e nelle Isole (Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna), sono pari invece al 45 per cento, e i negativi al 44 per cento nelle regioni rosse e al 40 per cento nelle regioni del Sud.

Ipsos per il Corriere della Sera

Dati Ipsos per il Corriere della Sera

1 ottobre – Sondaggio SWG per La7

La Lega di Salvini continua a crescere, il Movimento 5 Stelle riduce il gap con i suoi allegati di governo, il Pd scente sotto quota 16%.

È questo il verdetto dell’ultimo sondaggio di Swg che mostra il trend positivo dei due partiti di maggioranza e quello invece negativo dei dem.

Male anche Forza Italia che perde un punto percentuale in soli sette giorni.

Il sondaggio del TgLa7 del 1° ottobre

28 settembre – Sondaggio Emg Acqua

  • Lega 32,3 per cento
  • M5S 28,8 per cento
  • Pd 16,3 per cento
  • Forza Italia 8,1 per cento
  • Fratelli d’Italia 3,4 per cento
  • Liberi e Uguali 3,2 per cento
  • Potere al Popolo 2,4 per cento