Me

Il senatore M5S Nicola Morra è stato eletto presidente della Commissione Antimafia: “Trionfi il fresco profumo della libertà”

"Dobbiamo sconfiggere la mafia. Dovà essere combattuta ogni illegalità, ogni silenzio, in quanto è terreno fertile per quella pianta schifosa che vogliamo estirpare con tutte le nostre forze", ha commentato citando un discroso di Paolo Borsellino

Immagine di copertina
Credit: Federico Ferramola/NurPhoto

Il senatore M5s Nicola Morra è stato eletto presidente della Commissione Antimafia. I voti favorevoli sono stati 30 su 50. Morra succede a Rosy Bindi (Pd) che ha ricoperto questo incarico nella XVII legislatura.

“Dobbiamo sconfiggere la mafia. Dovà essere combattuta ogni illegalità, ogni silenzio, in quanto è terreno fertile per quella pianta schifosa che vogliamo estirpare con tutte le nostre forze”, ha detto Morra, commentando l’esito del voto sulla sua pagina Facebook. Per farlo ha scelto le parole di Paolo Borsellino, pronunciate il 23 giugno 1992 in una delle sue ultime apparizioni pubbliche.

“Dobbiamo far trionfare definitivamente quel fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”.

Chi è Nicola Morra – Genovese, 55 anni, Morra ha lavorato come docente di storia e filosofia in Calabria per il Liceo Scientifico Scorza, il Liceo Classico Lombardi Satriani di Cassano Ionio e  il Liceo Classico Bernardino Telesio di Cosenza.

Nel 2011 è stato candidato ed eletto senatore per il Movimento 5 Stelle per la XVII Legislatura. Ha fatto parte della I commissione permanente Affari costituzionali.

È stato Vicepresidente della Commissioni Affari Costituzionali ed è membro della commissione speciale per l’esame di disegni di legge di conversione di decreti-legge e di altri provvedimenti urgenti presentati dal Governo.

È stato capogruppo trimestrale al Senato per il Movimento 5 Stelle, eletto l’11 giugno 2018 dopo avere sconfitto per soli due voti Luis Alberto Orellana, già candidato ufficiale del gruppo alla presidenza del Senato.

A gennaio 2015 non è stato riconfermato vicepresidente ma è stato eletto Segretario della I commissione Affari costituzionali.