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Palermo, consola una ragazza e viene pestato: aggredito l’imprenditore antipizzo

Giovanni Caruso ha denunciato il clan di Borgovecchio che chiedeva il pizzo nel quartiere: 13 persone sono state condannate l'8 novembre 2018

Vede una ragazza in lacrime sul marciapiede, si avvicina per consolarla e poco dopo viene picchiato dal compagno. È successo a Palermo, in viale Regione Siciliana, e i Carabinieri insieme alla Procura hanno deciso di diffondere il video per identificare la coppia, che poi si è allontanata lasciando l’uomo a terra.

La vittima del pestaggio è Giovanni Caruso, titolare del Rivendell (ex Dorian), locale notturno del quartiere Borgovecchio in via Gerbasi.

Nel video, girato dalle telecamere di sorveglianza esterna di un edificio, si vede una ragazza passeggiare nervosamente sul marciapiede e poi sedersi. Caruso vede la ragazza in difficoltà, si avvicina e le rivolge qualche parola di conforto, rimanendo in piedi.

Dopo qualche secondo arriva un altro uomo a bordo di un motorino, che si scaglia contro l’imprenditore. La ragazza prova a fermarlo e gli chiede di smetterla, grida aiuto ma Caruso finisce a terra.

La ragazza poi sale sul motorino e la coppia sparisce.

Inizialmente gli investigatori stavano indagando su una possibile pista di matrice mafiosa, una ritorsione per le denunce di Caruso.

Caruso infatti è l’imprenditore assistito dall’associazione Addiopizzo che ha denunciato le estorsioni di un clan locale e si è costituito parte civile nel processo. L’8 novembre 2018 un giudice ha ritenuto colpevoli e condannato 13 persone tra estorsori e componenti del clan che chiedevano il pizzo nel quartiere.

Gli imputati erano accusati di associazione mafiosa, estorsione, intestazione fittizia di beni e rapina. Nel rito abbreviato, sei di loro sono stati assolti.

Ricoverato al pronto soccorso dell’ospedale Civico, Caruso ha riportato fratture allo zigomo, al naso e alla mano.