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“Non voterò mai Salvini. Con la Isoardi siamo solo amici”: parla Gio Evan

Gio Evan, poeta e artista citato da Elisa Isoardi nel post in cui lascia Salvini, parla ai microfoni di un Giorno da Pecora spiegando le sue idee politiche e il rapporto con la presentatrice della Prova del Cuoco

Immagine di copertina

“Non ho votato per Matteo Salvini e non lo voterò mai, alle ultime elezioni ho votato Potere al Popolo”.

Lo dice Gio Evan, poeta e artista citato da Elisa Isoardi nel post in cui lascia Salvini, durante un’intervista a Un giorno da Pecora a Rai Radio1.

Il conduttore della trasmissione gli fa notare che è stato il poeta della relazione tra la Isoardi col leader leghista: “Sì, e ora anche di questo momento malinconico”, risponde lui.

“È dispiaciuto di esser stato citato per una frase di separazione?”, gli viene chiesto e l’artista risponde: “No, io non mi sento proprietario delle miei poesie”.

La Isoardi cita spesso le sue parole. “Si, mi cita così tanto che siamo quasi diventati amici… Non ci siamo mai visti, ci siamo scambiati i numeri e mi ha chiamato una volta”.

“Mi ha scritto in privato per farmi i complimenti e mi ha chiesto se sarò possibile incontrarci”, prosegue l’artista. “Perché no: forse ci vedremo il mese prossimo, quando sarò a Roma”.

“È vero che dopo il post della Isoardi lei sta subendo moltissime critiche sui social?”; “Mi sento molto ferito oggi, mi stanno seppellendo. Chi sostiene me e non la politica di Salvini mi dice “poveretto, ti usano”, mentre gli haters dicono “giusto con una poesia di Gio Evan” poteva finire una relazione così.

Il giovane, al secolo Giovanni Giancaspro, tenta di sfuggire all’attenzione dei media: “Oggi sono bombardato, incasso ma non mi piace tutta quest’attenzione”, spiega al Corriere della Sera.

“Non è quello che ci siamo dati a mancarmi, ma quello che avremmo dovuto darci ancora. Gio Evan. Con immenso rispetto dell’amore vero che c’è stato. Grazie Matteo”, scriveva la Isoardi a corredo della foto che la ritrae nel letto con il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Sulle ragioni del suo successo, cominciato nel 2008 con la pubblicazione del suo primo libro, Evan ha un’altra spiegazione: “Il mio lavoro piace perché è basato sull’ottimismo, la tenerezza, la positività. Valori molto lontani dal pensiero di Salvini. A meno che lui non cambi idea: se domani si sveglia e annuncia di voler aprire i porti chissà, magari potrei farlo”.

La Isoardi, invece, lo incuriosisce: “Condivideva le mie poesie e stava con Salvini: due cose agli antipodi eppure lei, chissà come, riusciva a trovare un equilibrio”.

Classe 1988 è uno scrittore e poeta, umorista, performer, cantautore e artista di strada.

Per chi non lo conoscesse e si stesse domandando chi è, si tratta di un artista trasversale con al seguito oltre 400mila follower su Instagram e quasi 200mila su Facebook, ammiratori delle sue poesie e canzoni, che vengono condivise sui muri, incise sui banchi di scuola, sugli alberi e su ogni superficie immaginabile per poi viaggiare in rete sulle bacheche del popolo del web. Gio Evan, chi è: qui il profilo completo dell’artista.

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