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Tatuato sul 90 per cento del corpo si fa togliere capezzoli e testicoli: “Non mi sento né uomo né donna”

Dice di appartenere alla categoria "Nullo": "Alle persone Nullo non piace avere parti del corpo come capezzoli, ombelico o genitali che permettono di identificarti come uomo o donna"

Immagine di copertina
Adam Curlykale. Credit: facebook/Adam Curlykale

Da dodici anni continua ininterrottamente a modificare il suo corpo e oggi ha deciso di farsi rimuovere il membro, i testicolo e i capezzoli. Adam Curlykale arriva da Kaliningrad, Russia, ha 32 anni ed è completamente tatuato.

Non singoli tatuaggi, però. Infatti, guardandolo attentamente si nota come il suo corpo sia interamente ricoperto d’inchiostro. Alla base di questa bizzarra scelta non c’è solo la passione per i tatuaggi, ma anche la voglia di uscire da un periodo molto buio della sua vita: quello della malattia.

Adam, infatti, non appena conclusi i cicli di chemio per guarire dal cancro si è ritrovato con delle macchie sulla pelle che proprio non riusciva ad accettare. Si sentiva talmente tanto a disagio che ha iniziato a tuatuarsi per coprire quei difetti della pelle.

A un certo punto, però, il 32enne ha pensato di voler cancellare del tutto dal suo aspetto quel colorito pallido che gli aveva lasciato la malattia e così ha deciso di ricoprire tutto il corpo, in modo uniforme, con l’inchiostro.

Gli unici pezzi di corpo ancora intatti sono le ascelle, le piante dei piedi e le mani. Non ha risparmiato nemmeno le pupille.

La scelta di farsi rimuovere anche il membro, i testicoli e i capezzoli è risultata, però, decisamente più strana di quella di tatuarsi tutta la pelle. “L’ho fatto perché non mi sento né uomo né donna”, ha detto Adam, che in una recente intervista ha spiegato perché è arrivato a questa decisione drastica.

Adam Curlykale dopo l’operazione. Credit. Facebook: Adam Curlykale

Prima di tutto viene l’estetica, dice Adam. Ma la ragione più profonda è un’altra. Il ragazzo ha rivelato che si sente di appartenere a una particolare categoria di persone. “Appartengo a quella categoria di persone che si fa chiamare ‘Nullo’, sono agamico, ma il mio essere asessuale non vuol dire che non ho una direzione sessuale”, ha riferito il ragazzo, che ha continuato: “Alle persone Nullo non piace avere parti del corpo come capezzoli, ombelico o genitali che permettono di identificarti come uomo o donna”.

 

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