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Come aiutare le popolazioni colpite dal maltempo

Tutti i numeri utili e le azioni da intraprendere per aiutare le popolazioni colpite da frane e alluvioni in tutta Italia

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L’emergenza maltempo che sta colpendo diverse regioni italiane ha portato all’attivazione del numero solidale 45500. La numerazione sarà attiva dal 4 novembre al 3 dicembre 2018, come comunicato dalla Protezione Civile.

Chiunque potrà dare il proprio contributo a sostegno delle popolazioni delle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Liguria, oltre a quella della provincia autonoma di Trento.

Ad effettuare la richiesta al dipartimento della Protezione Civile è stato Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento, ma le donazioni varranno per tutto il territorio nazionale. Quindi, oltre al Trentino, anche Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria e Sicilia. In una nota, la Protezione Civile ha spiegato che i fondi raccolti saranno ripartiti in percentuale tra le regioni in base ai danni subiti.

L’iniziativa solidale, promossa in seguito a un’esplicita richiesta avanzata dai territori colpiti dal maltempo dei giorni scorsi e attraverso la quale sarà possibile donare due euro inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al 45500, è stata possibile grazie al protocollo d’intesa tra il Dipartimento della Protezione Civile e gli operatori della telefonia e della comunicazione, che vi aderiscono senza scopo di lucro. Al momento, tra gli operatori di telefonia che hanno aderito alla raccolta solidale tramite sms e rete fissa: Tim, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Coopitalia. Hanno inoltre aderito Postemobile (da rete mobile 2 euro e da fissa 5 euro), Convergenze (solo rete fissa) e Iliad (dal 5 novembre solo su mobile).

Conto corrente per versamenti

Per fronteggiare le devastazioni provocate dall’ondata di maltempo che ha colpito il Veneto, e creare disponibilità finanziarie da utilizzare in aiuto alle popolazioni, la regione Veneto fa appello anche alla solidarietà, istituendo un conto corrente già attivo.

Il Conto Corrente è attivato presso la Banca Unicredit Spa, tesoriere regionale, ed è denominato “Veneto in ginocchio per maltempo ott. – nov. 2018”. La regione ha fornito il codice Iban: IT 75 C 02008 02017 000105442360. La causale è: “Veneto in ginocchio per maltempo ottobre-novembre 2018”.

La colletta

Anche l’Agordino, in Veneto, è in ginocchio. Così è una colletta spontanea, tra i residenti, per aiutare chi è più in difficoltà. Una settantina di abitanti nell’area dell’Agordino hanno raccolto, in una colletta chiamata “Rialzati Agordino!” e lanciata dal sindaco diRocca Pietore, Andrea De Bernardin, circa tremila euro che sono stati consegnati direttamente al primo cittadino. Per aderire alla sottoscrizione è possibile utilizzare il portale GoFundMe all’indirizzo www.gofundme.com/rialzati-agordino.

Casteldaccia, Raccolta fondi per Asia, la bambina scampata alla tragedia

È appena stata lanciata su GoFundMe una campagna di raccolta fondi per Asia Giordano, la bambina di 12 anni scampata alla tragedia che ha colpito due famiglie nella villetta di Casteldaccia, in provincia di Palermo, invasa da acqua e fango a causa dello straripamento del fiume Milicia. Asia era andata a comprare i dolci con lo zio. Suo padre, Giuseppe Giordano, è riuscito a salvarsi aggrappandosi ad un albero.

Ad iniziare la campagna la giornalista palermitana Germana Bevilacqua: “Volevamo dare un aiuto tangibile ad Asia, che oggi si trova a non aver più la mamma, il fratellino e la sorellina, i nonni, gli zii. Ha però un padre, Giuseppe, che si prenderà cura di lei e che non vogliamo lasciare solo”. L’obiettivo della campagna è fissato a 10mila euro, “con cui – racconta l’organizzatrice della raccolta fondi – daremo una mano per il loro futuro. Con i soldi raccolti potremmo finanziare la scuola e la formazione di Asia o qualsiasi altra cosa possa esser loro utile in questa fase”. La campagna è raggiungibile a questo link.

Maltempo: la situazione da nord a sud

Dieci persone sono morte a Palermo nella notte tra il 3 e il 4 novembre 2018 a causa delle piogge torrenziali che hanno interessato la provincia siciliana: altri due uomini risultano dispersi, altre due persone hanno perso la vita a Cammarata, in provincia di Agrigento. Il bilancio in Sicilia è di 12 vittime.

Nove delle vittime facevano parte della stessa famiglia, travolte dall’acqua del fiume Milicia mentre si trovavano in una villa di Casteldaccia, in provincia di Palermo: la piena ha allagato la casa e ucciso padre, madre, figli (di 1, 3 e 15 anni) e nonni.

Un’altra vittima invece si è registrata a Vicari, dove un benzinaio è stato travolto dalle acque con la sua auto mentre era con amico, che risulta disperso.

Altre due vittime nella provincia di Agrigento, una coppia di coniugi la cui auto è stata travolta da una frana.

A Corleone inoltre si cerca un medico quarantenne, del quale si sono perse le traccia dopo che ha abbandonato la sua auto su una strada intransitabile per gli allagamenti.

Ma il maltempo continua a preoccupare  il nord Italia, sono previste nuove piogge a partire da martedì. Solo in Veneto e Trentino Alto Adige i danni ammontano a un miliardo di euro. In tutto Italia, il bilancio delle vittime per il maltempo è di 30 persone.