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Di Maio vola in Cina in seconda classe: “Alla faccia di chi compra gli Air Force Renzi, gli leveremo tutto” | VIDEO

Il vicepresidente del Consiglio ha pubblicato un video sui social in cui mostra il biglietto Alitalia e promette: "Via vitalizi e pensioni d'oro entro dicembre, taglieremo tutto"

In un video postato sui social network, il vicepremier Luigi Di Maio si è ripreso su un volo Alitalia verso la Cina mostrando il biglietto di seconda classe e attaccando chi ha goduto di “lussi e privilegi”. “Alla faccia di chi compra gli Air Force Renzi, da dicembre taglieremo vitalizi e pensioni d’oro: ve lo giuro”.

Sabato 3 novembre il leader del Movimento 5 stelle, ministro dello sviluppo economico e del lavoro è partito dall’aeroporto di Fiumicino “per raggiungere delle intese importanti” in Cina, nel suo secondo viaggio verso il gigante asiatico.

“Ciao a tutti sto partendo per la Cina – esordisce nel video – per firmare accordi importanti pe ri nostri imprenditori, i nostri agricoltori e i nostri giovani tirocinanti: ci sono delle firme importanti che metteremo”.

“Come sempre – ha aggiunto – ci vado in seconda classe, col biglietto Alitalia, alla faccia di tutti quelli che comprano gli ‘Air Force Renzi’, che spendono soldi in vitalizi, in pensioni d’oro…gli taglieremo tutto, uno ad uno entro dicembre. Ve lo giuro”.

Già dopo il primo viaggio a metà settembre 2018 era scoppiata una polemica sul costo del viaggio. Di Maio aveva annunciato di aver volato in economy, ma era poi venuto fuori che aveva soggiornato in uno hotel di lusso, il Four Season di Pechino.

L’hotel Foou Season dispone di Jacuzzi, spa e di una piscina con vista sui grattacieli della capitale cinese.

Non era chiaro se la delegazione del Governo italiano avesse dormito nella stanza più economica, la Deluxe Room, che ha un costo di poco più di 200 euro a notte, o se invece fosse stata scelta la più costosa Suite Ambassador, da 350 euro a notte.

L’Espresso, che aveva rivelato dove soggiornava il vicepremier, sottolineava che non era la prima volta che Di Maio alloggiava nelle camere del Four Season: aveva fatto lo stesso, infatti, anche durante la trasferta di fine agosto in Egitto.

Il settimanale concludeva precisando che ritiene del tutto normale che un vicepresidente del Consiglio viaggi in business class e alloggi in un hotel a cinque stelle.