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Casteldaccia, chi sono i tre bambini morti nella tragedia della villetta

Rachele di 1 anno, Francesco di 3 anni e Federico di 15 anni, sono le vittime più giovani dell'inondazione che ha colpito la loro abitazione. Sono nove in totale le persone ad aver perso la vita, tutte della stessa famiglia.

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Le giovani vittime della tragedia di Casteldaccia

Nella notte tra il 3 e il 4 novembre 2018 a Casteldaccia, nella contrada Dogali Cavallaro nelle campagne in provincia di Palermo, l’esondazione del fiume Milicia ha colpito con violenza una villetta, provocando la morte di nove persone. Tra loro, c’erano tre bambini.

A raccontare gli ultimi istanti prima che il fiume inondasse con acqua, fango e detriti la casa, è stato Giuseppe Giordano, uno dei pochi superstiti della famiglia. Padre e marito di alcune delle vittime, al quale è rimasta solo una figlia di 12 anni.

I più piccoli a perdere la vita in questa tragedia sono Rachele Giordano, di appena 1 anno, il fratello maggiore Federico Giordano, di 15 anni e il loro cuginetto Francesco Rughoo, di 3 anni.

Il racconto – Giuseppe ha raccontato che si trovava con la moglie e il resto della famiglia nella casa, dove erano stati raggiunti da nonni, zii e cugini per trascorrere il ponte di Ognissanti. È tarda sera quando inizia a entrare il fango in casa, ed è questione di attimi.

Giuseppe porta tutti in un’altra stanza, nel frattempo l’acqua invade il giardino e allaga il pavimento. Federico prende in braccio la sorellina Rachele e sale sul letto: “Papà, la tengo io alta alta”.

Poi le finestre si scuriscono, Giuseppe prova a prendere le chiavi della macchina per portare tutti fuori ma il fango fa esplodere gli infissi e travolge tutto.

Non vede più nulla, viene trascinato fuori dalla corrente e riesce miracolosamente ad aggrapparsi a un albero. Da dove, per due ore e mezza, chiama aiuto.

Ma quell’onda di fango ha travolto tutto ormai, e si è portata via una famiglia intera. Oltre ai due fratellini, nell’inondazione perdono la vita la moglie di Giuseppe, Stefania Catanzaro, di 32 anni, il padre Antonino di 65 e la moglie Matilde Comito.

Tra le vittime anche Monia Giordano, 40 anni, sorella di Giuseppe e madre di Francesco Rughoo, 3 anni, l’altro bambino trascinato dal fango e rimasto senza vita. A morire anche sua nonna, Nunzia Flamia, 65 anni.

Il marito di Monia e papà di Francesco, Luca Rughoo, era uscito a comprare i dolci con la figlia e la nipote Asia. Sono gli unici altri superstiti della famiglia.

La famiglia aveva in affitto quella villetta da un paio di anni. Secondo il sindaco di Casteldaccia, Giovanni Di Giacinto, quella casa “era abusiva, e c’era un ordine di demolizione dal 2008”, ma “i proprietari dell’immobile hanno impugnato l’ordine di demolizione del Comune davanti al Tar” che doveva ancora pronunciarsi.