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Slogan fascisti e pugni in faccia sulla Roma-Lido: il video della violenta aggressione

Due uomini rasati e con giubbotti neri hanno pestato un cittadino indiano, e nella colluttazione è stata ferita al volto anche una signora

Immagine di copertina

Spinte, pugni in faccia, strattonamenti. Un’aggressione in piena regola quella che ha subito un cittadino indiano sul treno che da Roma porta a Ostia il 31 ottobre 2018.

Nella rissa, che secondo i testimoni sarebbe stata condita da insulti razzisti, è rimasta coinvolta anche una signora, colpita al volto e sanguinante.

Le immagini del pestaggio sono state condivise sui social e diventate presto virali attraverso la pagina Facebook Riprendiamoci Roma.

Nel filmato, girato a bordo del treno Roma-Lido intono alle 21 all’altezza della stazione di Casal Bernocchi, si vedono due uomini rasati con giubbotti neri, probabilmente di origini ucraine ma in evidente stato di alterazione, alzare la voce e provocare un ragazzo di origini indiane. Secondo il racconto dei testimoni, il diverbio sarebbe nato per una borsa.

Il ragazzo è stato poi ripetutamente colpito, strattonato e infine sbattuto a terra. Nella colluttazione è rimasta coinvolta anche una signora, ferita al volto e sanguinante, che nel video si vede passare dietro gli aggressori e sedersi poco più avanti. Sarebbe anche lei di nazionalità ucraina e avrebbe cercato di difendere la vittima.

I passeggeri hanno subito prestato soccorso al cittadino indiano. Qualcuno piangeva, qualcun altro ha cercato di fermare il treno, mentre altri sono scesi dalla carrozza e hanno avvertito prima gli operatori della sicurezza in banchina e poi i carabinieri.

I militari della stazione di Acilia hanno individuato e bloccato i due facendoli scendere. Hanno poi soccorso la donna e ascoltato la testimonianza del cittadino indiano.

“Mezz’ora di performance condita di saluti romani, inni al Duce, deliri razzisti contro neri stupratori, violenti e assassini – scrive David su Facebook, che ha postato il video girato da un’altra passeggera – il viaggio finisce con un ragazzo che, dopo aver subìto senza reagire aggressioni verbali per tutto il tragitto, viene picchiato, solamente perché indiano”.

David è sicuro che gli aggressori abbiano colpito il ragazzo per motivi razziali. “Prima di aggredirlo parlavano perfettamente italiano e non hanno fatto altro che urlare frasi razziste e fasciste. E sì, erano palesemente ubriachi, ma non è certo una giustificazione”.

Né la donna, né l’aggredito hanno voluto sporgere denuncia per quanto successo. “Ci riserveremo di farlo nei prossimi giorni”, hanno detto ai carabinieri.

L’assessore comunale Linda Meleo ha commentato: “Una violenza inaccettabile, ciò che è successo sulla Roma-Lido lascia senza parole. Auspichiamo che il responsabile possa essere individuato quanto prima dalle autorità competenti”.